Riscatto viola

di Patrizia Iannicelli

Fiorentina211201-01

(Dal nostro inviato) – La quindicesima giornata di campionato, nel turno infrasettimanale, parte con due anticipi alle 18.30, uno dei quali la Fiorentina al Franchi affronta la Sampdoria. Dopo la sconfitta nel derby toscano arrivata nei minuti finali, i viola devono riprendere il cammino per non perdere terreno con le altre antagoniste.

La serata anche con il primo freddo stagionale e l’orario non consono per gli impegni lavorativi, porta sugli spalti 19.913 spettatori, suddivisi dai 10.363 del pacchetto mini abbonamento di 7 gare, e dai 7.750 di biglietti emessi. In tribuna il patron Rocco Commisso, la moglie, i dirigenti viola.

Si parte con il consolidato modulo del 4-3-3, con qualche novità, in difesa a destra Venuti prende il posto di Odriozola, Milenkovic parte dalla panchina, Igor al suo posto, nel tridente di attacco Callejon per Saponara e Sottil per Gonzalez ancora non in perfette condizioni fisiche. Gli undici di partenza sono: Terracciano tra i pali, in difesa Venuti, Igor, Quarta, Biraghi (cap.), a centrocampo Bonaventura, Torreira, Duncan, in avanti Callejon, Vlahovic, Sottil.

Primi minuti di gioco senza particolari azioni, con un tiro verso la porta da una parte e dall’altra, Gabbiadini e Vlahovic, bloccano i portieri. Al 15esimo arriva il goal degli ospiti, cross di Candreva e colpo di testa di Gabbiadini che trova l’angolino della porta difesa da Terracciano. Cala il gelo sul Franchi.

I viola contratti non trovano spazi, fino al 23esimo quando Sottil dalla sinistra mette in mezzo un pallone che arriva dalla parte opposta dove Callejon a distanza ravvicinata manda in rete. La squadra di casa sembra ritemprata dal pari, dopo un inizio difficile, Callejon sembra tornare ai suoi livelli, il ritmo è intenso, diversi ribaltamenti di fronte.

Alla mezz’ora un boato rimbomba con un’azione che fa stropicciare gli occhi ai presenti, Callejon lancia Bonaventura che crossa verso l’area per Vlahovic, il serbo con un colpo di testa a girare batte il portiere Audero per il vantaggio viola. Tutto il Franchi intona a gran voce il suo nome.

La Fiorentina continua a creare azioni, Callejon apre verso Bonaventura, il tiro del centrocampista viene respinto dai difensori sulla linea di porta. Lo spagnolo ispirato mette in difficoltà gli avversari, un cross ancora deviato in corner. Sugli sviluppi del corner, al 45esimo batte Biraghi verso il centro area dove Bonaventura blocca e calcia in mezzo, arriva Sottil che devia in rete, un goal che porta una certa tranquillità, dopo la paura iniziale. Si va all’intervallo dopo un minuto di recupero.

Sottil211201-01

Nella ripresa ancora in evidenza Callejon il cui tiro dal limite è deviato in corner, nell’azione successiva, il sinistro di Bonaventura è parato da Audero. Dalla parte opposta anche Terracciano blocca su Verre, e respinge con i pugni un tiro di Gabbiadini. L’azione più eclatante da rete è di Sottil, l’esterno lanciato in contropiede percorre tutto il campo con il pallone ai piedi, ma davanti la porta manda fuori dallo specchio.

La pressione di gioco cala, qualche rischio sotto porta, con il mister Italiano in panchina che mostra tutto il suo disappunto. AL 69esimo primo cambio esce Sottil per problemi fisici al suo posto Saponara, tanti applausi dal Franchi per il numero 33. Nella fase finale, in evidenza il solito Vlahovic a tutto campo, lotta su ogni pallone, gli avversari costretti a falli per fermarlo, con relative ammonizioni. Il secondo cambio l’ingresso di Maleh al posto di Duncan.

Si arriva senza grandi sussulti alle fasi conclusive della gara, mister Italiano al l’89esimo manda in campo il giovane Filippo Distefano (esterno Primavera, classe 2003, ndr), esordio tra i professionisti, per Josè Callejon, richiama anche Vlahovic per l’attaccante russo Kokorin, che viene accolto da un’ovazione ( un po’ ironica, un po’ di sorpresa). Dopo tre minuti di recupero il triplice fischio che decreta l’ottava vittoria della squadra viola.

Al termine della gara il patron Rocco Commisso festeggia sotto la Curva Fiesole ricevendo cori ed applausi. Ottima prestazione dei ragazzi di mister Italiano, che ribaltano in pochi minuti una gara in salita, con carattere, grinta, e spirito di gruppo. Sufficiente e ordinata la difesa, con buoni interventi, dal portiere ai difensori centrali, il centrocampo determinante, ottima prova di Bonaventura coronata anche dai cross dei due goal, Torreira una pedina fondamentale nella squadra, un regista che difende, recupera e smista palloni per le ripartenze, abbiamo già scritto quanto sia importante la sua presenza in campo.

Il reparto offensivo il protagonista assoluto che ha fatto la differenza, per la prima volta in goal l’intero tridente di attacco. Finalmente Callejon già visto in crescita lo scorso sabato ad Empoli, ha mostrato la qualità nel gioco, con incursioni in avanti e chiusure in difesa, il primo goal del campionato, la giusta ricompensa per una bella serata.

Vlahovic211201-01

Non è stato da meno il classe 1999 Sottil, partito da titolare ha messo in campo le sue potenzialità con altrettanti grandi azioni come l’assist per il primo goal, il terzo che chiude la gara, secondo personale (il primo con l’Inter, ndr), che ha dato tranquillità per il risultato, peccato per il gol mancato dopo uno scatto in contropiede, ci sono diversi margini di miglioramento, ma la sua prova resta encomiabile.

In fondo, ma solo per evidenziare, quanto sia un giocatore straordinario, il capocannoniere del campionato Dusan Vlahovic, con 12 goal realizzati, alla sua centesima gara in maglia viola. Ancora un goal incredibile, da cineteca, pesante e decisivo che porta fiducia e solidità alla squadra. Un ragazzo, che ormai come ripetiamo, con una maturità e un atteggiamento da veterano, inarrestabile con numeri impressionanti. Il riscatto viola arrivato in rimonta, rappresenta un altro momento di crescita per il proseguo del campionato, con risultati e buone prestazioni.

La Fiorentina si conferma al sesto posto con 24 punti, nove in più rispetto alla scorsa stagione, una buona partenza per lottare per un posto in Europa, con un calendario alla portata da sfruttare al meglio. Il cammino è ancora lungo e tortuoso, ci sono ancora diversi step da colmare, in primis invertire il trend negativo in trasferta, ad iniziare dalla difficile gara della prossima domenica a Bologna, da affrontare con la massima concentrazione, fino ad inserire qualche supporto nel prossimo mercato di gennaio.

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