Primavera primi tre punti

di Patrizia Iannicelli

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(Dal nostro inviato) – Nel posticipo della quarta giornata di campionato la Primavera di mister Alberto Aquilani affronta il Sassuolo, dei pari età dell’ex allenatore Emiliano Bigica, allo stadio Artemio Franchi. Tribuna con ospiti d’eccezione, dal presidente Rocco Commisso e signora, al DG Barone, i DT Angeloni e Burdisso, ma anche al tecnico della prima squadra Vincenzo Italiano, i giocatori Torreira, Quarta e Gonzalez, nel parterre segue la gara l’attaccante Vlahovic, uno dei gioielli uscito dal settore giovanile.

La Fiorentina in questo inizio di campionato è reduce dalla sconfitta all’esordio in casa contro la Juventus, dallo spettacolare e pirotecnico pari a Milano contro l’Inter, dalla sconfitta immeritata di misura per 2 a 1 a Cagliari arrivata nei minuti finali. La squadra viola ha sempre espresso un gioco offensivo, ma ha evidenziato grossi errori in difesa, il numero dei goal al passivo è pesante, 7 in tre gare, un trend negativo da modificare e migliorare.

Si parte con il modulo del 4-3-3, Fogli in porta, Rocchetti, Frison, Lucchesi, Kayode, Bianco, Corradini, Agostinelli, Egharevba, Gori, Distefano. I viola subito in attacco, buone le incursioni sulle fasce di Egharevba e Agostinelli, i difensori neroverdi cercano di anticipare, ma si gioca nella sola metà campo avversaria, con l’estremo difensore Zacchi che interviene senza problemi.

Gli ospiti si fanno vivi solo alla mezz’ora, un tiro non trattenuto dal portiere Fogli è intercettato da Ferrara, il centrocampista viola Bianco e la difesa allontanano il pallone. Al 37esimo il primo intervento importante di Zacchi che toglie il pallone dall’incrocio dei pali, cross di Rocchetti dalla destra e colpo di testa di Distefano. Subito dopo ancora un contropiede dei viola con Egharevba che serve Gori al centro, verso Distefano che esalta con una respinta Zacchi. Dopo un minuto di recupero si va all’intervallo,  ottimo primo tempo giocato dai padroni di casa.

Nella ripresa ritmo meno intenso, ancora dei viola la prima occasione su punizione, cross dalla sinistra di Corradini con colpo di testa a centro area di Egharevba, ancora intervento provvidenziale di Zacchi, che si ripete due minuti dopo su un tiro di Agostinelli, protagonista e migliore dei neroverdi il portiere che mantiene aperta la gara.

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Al 63esimo da corner arriva il vantaggio dei gigliati con il colpo di testa sul secondo palo di Lorenzo Lucchesi, primo goal del difensore classe 2003, che esprime tutto il suo entusiasmo con l’abbraccio al mister Aquilani.

Il primo cambio è in attacco esce Distefano per il rumeno Munteanu. Poche azioni e intensità in questa fase. Si prosegue dal 76esimo con la girandola di cambi, da una parte e dall’altra, mister Aquilani inserisce forze fresche (temperatura molto calda per il periodo) per portare in fondo il risultato, nella difesa esce l’autore del goal Lucchesi per Daniele Ghilardi.

Nei minuti finali entrano in campo l’esterno Koffi al posto di Gori, e l’ala destra Falconi al posto di Egharevba. Nei 4 minuti di recupero i neroverdi tutti in avanti, guadagnano una punizione da ottima posizione, para il portiere Fogli, due minuti dopo il triplice fischio finale.

Bella prestazione della Fiorentina soprattutto nel primo tempo, nel secondo cala il ritmo anche per il caldo, i ragazzi di Aquilani rischiano in poche occasioni, ed escono con un goal all’attivo solo per la bravura del portiere avversario. La difesa sembra aver trovato una quadratura, non concede spazi e mostra una maggiore sicurezza, del reparto ottima la prova del terzino destro Rocchetti (2003) e del compagno Lucchesi  impreziosita dal goal partita. Buona la mediana con il centrocampista Bianco, giocatore di livello, punto di riferimento per i compagni, cosi come Corradini che recupera e smista palloni, si propone con azioni pericolose nella manovra offensiva, in avanti Distefano prova generosa, anche se manca la precisione, Agostinelli e Gori si notano poco, il migliore nell’arco dei novanta minuti l’attaccante ex Chievo, Destiny Egharevba, grande velocità e molti spunti, gli è mancato solo il gol,  una spina nel fianco degli avversari.

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Una vittoria importante che porta e i primi tre punti della stagione, per uscire dall’ultimo posto in classifica, per trovare la fiducia nel gruppo rinnovato, per far crescere qualche ragazzo per la prima squadra, per tornare protagonisti nelle diverse competizioni. Il campionato giovanile si ferma per le soste nazionali, nella quinta giornata i ragazzi  saranno impegnati il 17 ottobre a Verona, avversario alla portata, in classifica a pari punti dei viola, una buona occasione per allungare il passo e confermare un fiore all’occhiello del settore che ha portato a giocatori importanti e trofei conquistati.

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