La famiglia Addams

di Barbara Chiarini

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Chi non ricorda La famiglia Addams, alzi La Mano!

Nata dalla creazione del fumettista americano Charles Addams, possiamo definirla una vera e propria inversione di satirica: la sostituzione dell’ideale e perfetta famiglia americana con una famiglia di ricchi eccentrici che si dilettano in ogni cosa grottesca e macabra.

La prima apparizione di questa famiglia oltremodo atipica risale addirittura agli anni Trenta, quando fece la sua comparsa in una serie di vignette umoristiche pubblicate sul settimanale The New Yorker in cui i personaggi non avevano ancora nomi propri  (come invece verranno poi scelti dallo stesso Charles Addams per la prima serie televisiva quando emerse il bisogno di una più distinta caratterizzazione dei vari personaggi). Già dagli esordi nelle vignette, essa era  comunque un compendio di umorismo nero e di satira di costume che sbeffeggiava tutte le idiosincrasie e i comportamenti borghesi dell’America di quei tempi. 

La famiglia Addams uscì sul piccolo schermo in una versione a puntate: la serie televisiva venne trasmessa dal 1964 al 1966  dall’emittente americana ABC eppure, ad oggi,  resta un vero e proprio gioiello di comicità delirante e humor nero, nonchè di ironia  sul modello familiare e sociale dell’America di quegli anni e della sua eccessiva modernizzazione, in un continuo ribaltamento dei  luoghi comuni.

La Mano

La Mano

Gli Addams vivono felicemente in una tetra villa con vista sul cimitero all’indirizzo 0001 Cemetery Lane, e sono convinti di essere una tipica famiglia americana come tante altre, composta di padre, madre, due bambini, uno zio e una suocera. Ma basta gettare uno sguardo nel salone della casa, dove troneggia un gigantesco orso bianco imbalsamato, per rendersi conto che il gusto e le abitudini degli Addams non sono per nulla comuni. 

La famiglia ha origine aristocratiche: infatti, nel cimitero adiacente casa loro  si trova uno stemma di famiglia e un motto «Sic gorgiamus allos subjectatus nunc», ovvero «Con delizia banchettiamo di coloro che vorrebbero assoggettarci». La loro ricchezza proviene da un antenato di Gomez, Long John Addams, un pirata vissuto nel 1699, anno in cui scrisse le sue memorie e si unì in matrimonio con Lady Penelope, alias Silvia la Sanguinaria, piratessa e antenata di Morticia.

Nonostante tutto ciò, gli Addams non sono mai veramente consapevoli del fatto di essere delle creature bizzarre e inquietanti: al contrario, ritenendosi essi stessi la normalità, sono a loro volta spesso terrorizzati dalle persone comuni. Nella prima serie televisiva una delle componenti più incisive e spassose era proprio la reazione dei malcapitati che si trovavano ad avere a che fare con la follia dei personaggi, i quali, invece, malgrado tutto sembravano incarnare modelli sempre positivi e di salda moralità.

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Ogni giorno è Halloween in casa Addams: nel giardino d’inverno Morticia coltiva piante carnivore, nell’acquario ci sono solo piraña, i bambini giocano allegramente con gli esplosivi e lo Zio Fester dorme su un letto di chiodi. Ma è difficile trovare una famiglia più affiatata, dove i genitori si amano tanto, sono affettuosi e pazienti con i figli, cordiali, gentili e sempre disposti a risolvere i problemi di tutti, compresi il maggiordomo LurchLa Mano.

Il primo episodio andò in onda il 18 settembre 1964, e fu un vero successo. Anche la sigla, composta da Mic Vizzy, entrò immediatamente nel cuore di tutti: dominata dal suono di un clavicembalo e caratterizzata dallo schioccare delle dita e da altri suoni prodotti con il corpo, divenne talmente popolare al punto da vederla pubblicata nel 1964 come singolo dal titolo Main Theme The Addams Family.

Cliccate qui di seguito per riascoltarlo!

Main Theme The Addams Family

Barbara Chiarini

Barbara Chiarini è nata a Firenze, è laureata in Architettura, indirizzo storico, restauro e conservazione dei Beni architettonici. Tra le sue passioni, l’ arte, l’ architettura, la musica, la letteratura, il cinema ed il teatro.


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