Pari in rimonta

di Patrizia Iannicelli

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(Dal nostro inviato) – Al Gino Bozzi si gioca la quindicesima giornata del torneo giovanile, l’ultima del girone di andata, un campionato lunghissimo iniziato sei mesi fa e sospeso a causa della pandemia. La Fiorentina deve archiviare la battuta d’arresto rimediata fuori casa nel turno infrasettimanale contro la Sampdoria (4 a 2,  ndr), cercando di recuperare punti per uscire dalla zona bassa della classifica. In tribuna sono presenti Jo Barone, Joseph Commisso, Valentino Angeloni, Giancarlo Antognoni. Sulla panchina gigliata ancora il secondo di Alberto Aquilani, (assente per la positività al Covid), Marcello Quinto.

I viola affrontano il Sassuolo dell’ex mister Emiliano Bigica, che sulla panchina viola ha portato una Coppa Italia e la seconda finale festeggiata e vinta dall’attuale mister, giocata lo scorso agosto, in quanto rinviata da aprile causa pandemia. Gli undici di partenza partono con il 4-3-3, Brancolini tra i pali, Gabrieli, Frison, Chiti, Pierozzi (cap.), Bianco, Corradini, Neri, Milani, Munteanu, Spalluto. Le condizioni climatiche non sono ottimali, con improvvisi rovesci, raffiche di vento, anche se nell’arco della gara migliorano con sprazzi di sole.

I viola nei primi minuti partono bene e creano azioni, il ritmo della gara è buono, diversi contrasti a metà campo, viene annullato un goal per fuorigioco a Munteanu. La prima incursione dei neroverdi arriva dopo un fallo di Gabrieli su Saccani, la conseguente punizione dal limite dell’area, trova un rasoterra del centrocampista Artioli che porta in vantaggio gli ospiti, nell’occasione incerta la reazione del portiere Brancolini.

La Fiorentina attacca e si porta in area con diverse incursioni, ma non trova il tocco vincente. Alla mezz’ora la prima sostituzione, esce Gabrieli (ammonito) al suo posto entra Gentile. La prima frazione di gioco termina dopo un minuto di recupero.

Nella seconda parte ancora propositivi i viola che al 49′ guadagnano un rigore, Spalluto in area viene atterrato da Arabat, si porta sul dischetto lo stesso attaccante che vede respingere il tiro dal portiere Vitale. Il forcing dei padroni di casa è totale e dopo tre minuti ottengono il secondo rigore, fallo su Monteanu, si porta sugli undici metri il rumeno, che ripete lo sbaglio del compagno, calciando dalla stessa parte con il portiere che respinge.

Al 62′ entra Di Stefano al posto di Spalluto. La Fiorentina continua ad attaccare, un tiro di Munteanu di poco alto, un rasoterra di Pierozzi viene parato, i ragazzi con grinta non cedono metri, ma in area manca il guizzo vincente. Dopo questo pressing  arriva al 74′ il meritato pareggio, cross dalla destra di Gentile, Di Stefano costringe il portiere Vitale ad una parata corta, Munteanu arriva sul pallone che finalmente gonfia la rete.

I viola provano con caparbia la vittoria, ma gli sforzi non vengono premiati. Prima del termine doppia sostituzione entrano Amatucci e Tirelli per Neri e Milani. Nei tre minuti di recupero infortunio per una forte botta a Pierozzi, mister Bigica si prodiga nel intervento dei sanitari in campo, e si accerta delle condizioni del suo ex giocatore. L’arbitro alla ripresa del gioco allunga il recupero di un altro minuto e mezzo, e subito dopo arriva il triplice fischio finale.

Per la cronaca Pierozzi esce in barella e verrà sottoposto ad accertamenti in ospedale. La Fiorentina sale a 17 punti ma al giro di boa resta nella zona playout. Peccato per la squadra viola che negli ultimi tempi raccoglie molto meno di quello visto in campo, oggi il doppio errore dei due rigori sbagliati, hanno pesato sull’esito della gara che poteva portare al bottino pieno.

Da parte della Fiorentina pesano le assenze importanti per infortuni e squalifiche, che stanno condizionando una stagione complicata. Buona nel complesso la prova di squadra, su tutti i due 2002 Andrea Milani e Giovanni Corradini, che hanno creato tanto mettendo in difficoltà la retroguardia avversaria, lo stesso Alessandro Bianco a disposizione della squadra ha smistato diversi palloni, anche l’esterno Pierozzi sulla fascia con la sua velocità una certezza, in attacco riteniamo insufficiente la prova di Spalluto non solo per l’errore ma anche per non aver inciso nell’ultimo passaggio sotto porta, il compagno di reparto Monteanu anche se pesa il rigore sbagliato, si è rifatto con il goal del pareggio e consideriamo la sua prestazione più concreta e di maggiore spessore in attacco.

I ragazzi hanno lottato con grinta e volontà e hanno creduto fino al termine di recuperare una gara, che sarebbe stata una beffa perdere. Un pari in rimonta è sempre apprezzabile e assume un significato particolare, quello che nel girone di ritorno si può ancora rimettere in carreggiata la stagione. Intanto si torna al Bozzi il prossimo mercoledì per i quarti di Coppa Italia contro la Juventus, una gara importante per arrivare alle semifinali, per cercare di bissare il successo di un trofeo conquistato pochi mesi fa.

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