Goal, emozioni e brivido finale

di Patrizia Iannicelli

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(Dal nostro inviato) – Periodo intenso con gare ravvicinate per la formazione U19 della Fiorentina allenata da mister Alberto Aquilani. Per i ragazzi della Primavera, inizia il torneo di Coppa Italia, che parte dagli ottavi di finale, contro il Milan di mister Federico Giunti,  al Gino Bozzi, in una gara secca per il passaggio al turno successivo.

Parterre d’eccezione in tribuna con la presenza di tutti i vertici societari e tecnici, dal presidente Rocco Commisso con la moglie Catherine, il direttore generale Jo Barone, i direttori sportivi Nicolas Burdisso e Daniele Pradè, il responsabile delle categorie giovanili Valentino Angeloni, della comunicazione Alessandro Ferrari, il mister della prima squadra Vincenzo Italiano.

Pomeriggio freddo e piovoso allo stadio delle Due Strade, buona affluenza di pubblico tra gli spalti. Si parte con il modulo del 4-2-3-1, Andonov tra i pali, Gentile, Lucchesi, Frison, Kayode, Corradini (cap.), Bianco, Krastev, Egharevba, David, Toci.

Gara vibrante dai primi minuti con le prime occasioni da goal dei viola, il tiro verso la porta dell’esterno ex Chievo, Egharevba parato dal portiere. All’undicesimo il goal del vantaggio dei padroni di casa, colpo di testa di David su cross di Corradini. Al ventiduesimo arriva il raddoppio di Egharevba, su cross di Toci, dalla tribuna l’applauso del presidente Commisso verso il giocatore.

I viola continuano a fare la gara, con gli ospiti che cercano spazi in avanti, per ripartire in contropiede. Alla mezz’ora arriva la terza rete, un retropassaggio corto del rossonero Nsiala verso il portiere Desplanches, è intercettato dal centrocampista Bianco che supera l’estremo difensore e mette in rete il pallone a porta vuota. Al 35esimo arriva la quarta rete con la doppietta personale di Egharevba su assist perfetto di Krastev .

Nel finale anche David vicino alla doppietta ma il portiere rossonero devia in corner. Prima dell’intervallo il capitano Corradini costretto a lasciare il campo per problemi fisici, al suo posto Distefano, tornato in Primavera dopo l’esordio nella massima serie della sera precedente. Termina il primo tempo, dopo un minuto di recupero, con il dominio assoluto dei viola.

Nella ripresa gli avversari provano a trovare il goal della bandiera, buona la parata del portiere Andonov su punizione, le due formazioni non si risparmiano. Mister Aquilani effettua una doppia sostituzione entrano in campo Gori e Neri per Toci e Krastev. Al 74esimo traversa di Roback, la punta subentrata dalla panchina, pallone che resta in campo, con il tiro di Coubis, parato da Andonov.

Gli ultimi cambi per la squadra viola sono Ghilardi e Petronelli per Frison ed Egharevba. Battute finali con il normale controllo dei viola certi del risultato acquisito, ma alla prima distrazione difensiva arriva il goal di Roback. Al novantesimo il calo di concentrazione alimenta la rimonta degli avversari che accorciano con la seconda rete di Nasti. Nei due minuti di recupero ad un passo da una rimonta clamorosa degli ospiti, da calcio d’angolo battuto ancora Andonov con il goal di Robotti. Il triplice fischio finale, una vera liberazione.

Un finale da brivido che sarebbe stata una beffa dopo aver giocato per 85 minuti un’ ottima prestazione collettiva. Bella prova su tutti del romeno Andrei David, classe 2003, che realizza la sua prima rete in maglia viola, dell’esterno Egharevba con una doppietta importante, velocità incursioni in area avversaria, buone doti tecniche le sue armi migliori, anche il centrocampista Alessandro Bianco mette in campo tutto il suo talento.

Restano da analizzare, su una gara chiusa nei primi 45 minuti, le distrazioni difensive, che potevano portare anche ad un epilogo amaro. Nel dopo gara mister Aquilani si è fermato con la stampa presente, rimarcando di non spiegare il calo nel finale dopo aver dominato con una squadra forte, la poca esperienza dei ragazzi non si giustifica, ma deve essere un monito a non mollare fino al termine.

Essere i campioni da tre anni della Coppa Italia, ha aggiunto deve essere un ulteriore motivo per ottenere di conquistare la quarta. Avere la società a fianco diventa una spinta ulteriore per i ragazzi, ha sottolineato il mister, a dimostrazione che con il lavoro si può arrivare nella prima squadra come successo a Distefano, una soddisfazione che dovrebbe stimolare tutti altri.

L’ultima battuta sul reparto offensivo dove ci sono diversi giocatori, la risposta è stata che le alternative non sono una difficoltà, ma opportunità per le diverse competizioni che si affrontano. Si archivia l’ottavo di Coppa Italia, fino alla prossima gara dei quarti dove la Primavera affronterà la Spal (che ha battuto il Verona per 3 a 2, ndr) il prossimo 12 gennaio.

I ragazzi di Aquilani dopo i meritati complimenti, dovranno essere concentrati per la prossima sfida di campionato, il prossimo sabato a Lecce, per confermare la posizione di classifica ed il buon inizio di stagione, per poi arrivare alla gara di Supercoppa (la sfida tra i campioni d’Italia contro i detentori della Coppa Italia), il 9 dicembre in casa dei campioni d’Italia ad Empoli.

Una sfida importante per conquistare un altro trofeo da aggiungere alla bacheca, che darebbe prestigio ad una categoria che ha sempre dato soddisfazioni e grandi campioni.

 

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