La signora dei gioielli Tiffany

di Barbara Chiarini

Elsa Peretti, Firenze, 1° maggio 1940 – Sant Martí Vell, 18 marzo 2021

Elsa Peretti, Firenze, 1° maggio 1940 – Sant Martí Vell, 18 marzo 2021

«Il giorno in cui Elsa Peretti è entrata a far parte di Tiffany & Co. è stato il giorno in cui siamo entrati in una nuova era nella nostra storia di innovazione del design».

Michael J. Kowalski, ex presidente e CEO, Tiffany & Co.

Il mito Tiffany ha perso pochi giorni fa la sua anima fiorentina, Elsa Peretti, designer di gioielli, legata indissolubilmente per ben 46 anni al marchio Tiffany & Co. di New York,  icona degli anni ’70, visionaria e ribelle, donna simpatica, bellissima e instancabilmente creativa.

  «Mi sono divertita un mondo girando in macchina per le strade del centro storico di Firenze. E sono tornata bambina, sporgendomi dal finestrino ad ogni incrocio, ad ogni scorcio di chiese o dell’Arno». Questa la dichiarazione della stessa Elsa nel corso di un’ intervista rilasciata nell’ottobre del 2019 quando la famosa designer di gioielli e oggetti contemporanei, era tornata nella sua Firenze, la città in cui era nata nel 1940. 

ELSA PERETTI.02.04.2021-03

La Peretti, orgogliosa del suo essere fiorentina, era venuta allora per ritirare un premio importante, il Leonardo da Vinci Lifetime Achievement Award for Jewelry and Fashion Design: la XII Biennale d’Arte le aveva anche dedicato una mostra alla Fortezza da Basso in cui erano state esposte ben 100 delle sue creazioni, ritenute ormai mitiche. 

Elsa, quella donna sempre coraggiosa e indomita, è morta il 19 marzo scorso nella sua casa di Sant Mart Vell in Catalogna. Vi aveva trovato ritiro negli ultimi anni, dopo una vita intensa e frenetica trascorsa a viaggiare continuamente tra Roma e New York.

La stilista, pioniera dell’arte del gioiello moderno, era figlia del famoso industriale del petrolio Ferdinando Peretti, fondatore dell’Api, e di Maria Luisa Pighini.

Essendo sempre stata una donna visionaria e un po’ ribelle, forse non è neppure troppo corretto relegarla in questa unica categoria. In effetti, lei era molto di più: stiamo parlando di una donna che non solo era divenuta un’icona negli anni Settanta, bella come il sole, ma di una donna che fu amica di personaggi internazionali come Salvator Dalì e Andy Warhol.

ELSA PERETTI.02.04.2021-02

Forse sarebbe più facile elencare quel che lei non abbia fatto nel corso della sua intensa vita, anziché viceversa … addirittura fu una splendida modella, rimasta mitica per avere posato niente meno che per l’ obiettivo di Helmut Newton, come anche di altri maghi dello scatto. 

Riuscì pure a vestire con successo i panni di una coniglietta di Play Boy, coperta soltanto di un body nero e calze velatissime! 

Ma soprattutto, Elsa non è mai stata una semplice donna. Ella è stata  una geniale inventrice di sogni fatti di oro e di argento, disegnando una selezione di gioielli e oggetti  per Tiffany & Co., collezioni di grande successo, visioni moderne come Bottle, Open Heart, o Bean design; gioielli come il bracciale Bone, un modello entrato nel mito anche perchè  indossato da Catherine Deneuve. 

E, ultimo ma non ultimo, come non ricordare il Cuore di Elsa?  Il cuore per il quale, garantisco personalmente, sono impazzite per decenni quasi tutte le donne del mondo.

ELSA PERETTI.02.04.2021-04

«Il tatto è importante: mi ispiro moltissimo alle cose tattili» diceva Elsa. E così, agli inizi degli anni ’80 la Peretti iniziò a inserire nelle sue collezioni per Tiffany anche degli oggetti per la casa realizzati in porcellana, cristallo e argento: al pari dei gioielli, questi nuovi articoli vennero elogiati per la forma fluida e la qualità tattile.

Molti  gli oggetti artistici che hanno sicuramente  popolato i miei come i vostri sogni, frutto della fantasia geniale di una vera e propria pioniera, colei che su tutto intese rappresentare in un gioiello l’amore per la vita e l’idea che bello e utile fossero un binomio inscindibile.

Adesso lo abbiamo capito anche noi.

Grazie Elsa . 

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Barbara Chiarini

Barbara Chiarini è nata a Firenze, è laureata in Architettura, indirizzo storico, restauro e conservazione dei Beni architettonici. Tra le sue passioni, l’ arte, l’ architettura, la musica, la letteratura, il cinema ed il teatro.


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