Goleada con dedica speciale

di Patrizia Iannicelli

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(Dal nostro inviato) – Dopo la sosta della scorsa settimana, riparte il campionato U19 con la seconda giornata di ritorno. Al Bozzi i ragazzi di Aquilani (tornato in panchina dopo la positività al Covid) affrontano il fanalino di coda Ascoli. La Fiorentina dopo la bella vittoria del 21 marzo a Bologna,  fuori dalla zona playout, ha l’occasione per incrementare il vantaggio dalla zona pericolosa, e cercare di ambire ad altre posizioni.

Mister Aquilani recupera due giocatori importanti che partono dalla panchina, il trequartista Vittorio Agostinelli che torna in campo dopo la pesante squalifica (5 giornate rimediate contro la gara a Torino, ndr) e il mediano bulgaro Dimo Krastev che rientra dopo un infortunio. Si parte con il modulo del 3-5-2, Brancolini tra i pali, Chiti, Fiorini (cap.), Frison, Milani, Bianco, Corradini, Neri, Pierozzi, Spalluto, Munteanu.

Prima della gara le due squadre effettuano un minuto di silenzio per Daniel Guerini, ex giocatore della squadra viola, nella rosa della Primavera laziale, prematuramente scomparso in un incidente stradale.

Gli ospiti partono con  buon approccio alla gara, il mister Seccardini incita i ragazzi e sembra guidarli in ogni azione e in ogni singolo passaggio. Dopo 5 minuti i viola prendono le distanze dagli avversari e creano le prime occasioni.

All’ottavo minuto i padroni di casa sono in vantaggio su rigore, fallo su Spalluto in area, azione partita da un calcio di punizione dal limite. Si porta sul dischetto il capitano Fiorini che con freddezza non sbaglia, il numero cinque viola si dirige verso la panchina per dedicare attraverso una maglietta, il goal a Daniel Guerini.

Al decimo arriva il pari dell’Ascoli con Intinacelli svarione difensivo dei viola con qualche responsabilità del portiere. Dopo un minuto ancora in vantaggio i viola con Neri, il pallone prima batte sulla traversa poi di rimbalzo colpisce il portiere ed entra in rete.

La Fiorentina padrona del campo continua a creare buone azioni, un tiro di Munteanu termina in corner, un colpo di testa di Spalluto sopra la traversa. Al 23′ arriva la terza rete dei viola con Spalluto, l’azione parte da Corradini che passa a Pierozzi che dalla sinistra crossa al centro dove l’attaccante mette il suo sigillo. Anche Spalluto dedica la rete al compagno scomparso.

Al 25′ goal  annullato all’ Ascoli per fuorigioco, ancora un intervento incerto di Brancolini in uscita. Al 29′ ancora in gol Samuele Spalluto su assist di Milani, controllo e diagonale imparabile. La Fiorentina con la gara ormai chiusa controlla, ma continua a creare occasioni. Dopo due minuti di recupero si va all’intervallo.

Nella seconda frazione di tempo al 55’ancora in rete Spalluto, il mattatore del match, con la tripletta personale, assist di Milani. Mentre si festeggia il goal un componente dello staff bianconero a bordo campo richiama l’attenzione dell’arbitro, che estrae un cartellino rosso verso il difensore Giordani in fase di riscaldamento, sembra per offese verso la sua persona.

Al 60′ le prime sostituzioni escono Neri e Spalluto per Krastev e Di Stefano, il neo entrato subito in evidenza con un tiro dal limite. Al 66′ ancora due cambi, Saggioro e Agostinelli rilevano Pierozzi e Bianco, mentre al 75′ entra l’attaccante senegalese classe 2004 Sene al posto di Frison. Con risultato acquisito finale incandescente e di massimo nervosismo in campo, espulso con rosso diretto l’attaccante rumeno Munteanu per fallo di reazione su un avversario. Subito dopo in area viola, Saggioro ferma un avversario e l’arbitro fischia l’intervento con la massima punizione e l’espulsione  del difensore. Sul dischetto Palazzino porta a due le reti.

La Fiorentina in nove subisce qualche contropiede dei bianconeri, dalla distanza Franzolini colpisce una traversa. All’ultimo minuto anche la Fiorentina con Di Stefano su cross di Agostinelli, centra una traversa. Dopo quattro minuti di recupero i ragazzi di Aquilani festeggiano la meritata vittoria, con una foto di rito indossando la maglia celebrativa con dedica speciale per il compagno scomparso: Per sempre sarai la nostra gioia, il nostro vanto! ciao Guero.

La dedica a Daniel Guerini

La dedica a Daniel Guerini

Il risultato roboante con cinque reti, evidenzia nel complesso una buona prova collettiva. Come abbiamo detto riteniamo insufficiente la prova del portiere Brancolini nei goal subiti, nell’arco della gara non ha avuto modo di recuperare poichè mai chiamato in causa, cosi come i due espulsi Monteanu (che non aveva demeritato, lottando su diversi palloni) e Saggioro, che lasciano in difficoltà la squadra. Buona prestazione di Bianco e Corradini in mezzo al campo, di Frison in difesa, sul podio sale il capitano Fiorini che sblocca la gara, chiude gli spazi in difesa, crea in fase di impostazione.

Il migliore della gara l’attaccante Spalluto,  incontenibile in area, splendida tripletta che lo porta a diventare capocannoniere della squadra con 7 reti, (supera il compagno Munteanu a sei, ndr). Tre punti fondamentali per la Primavera che sale a 23 in classifica, che potrebbe cambiare gli obiettivi di stagione (fino a questo momento altalenante) fino a lottare per raggiungere la zona playout, ad oggi a sei punti.

La seconda vittoria consecutiva arrivata in un momento non facile, potrebbe portare nuova linfa per affrontare la prossima difficile sfida contro la capolista Roma nella capitale, il girone di ritorno, e quella semifinale per approdare alla terza finale di Coppa Italia che sarebbe storica.

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