La Primavera torna alla vittoria

di Patrizia Iannicelli

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(Dal nostro inviato) – Dopo una lunga sosta forzata dovuta all’emergenza Covid-19, finalmente riprende il campionato dei ragazzi della Primavera. La prima sfida dell’anno per la squadra di Alberto Aquilani, detentore della Coppa Italia, è la gara di Supercoppa contro l’Atalanta campione d’Italia. Ancora sconfitti i viola, costretti  a cedere il trofeo per il secondo anno consecutivo agli stessi avversari.

Archiviata la delusione per il trofeo sfumato, riprende il campionato dopo tre giorni, il 24 gennaio con la trasferta contro il Genoa. Al Begato di Genova il risultato non cambia, la Fiorentina sconfitta per 2 a 1, con una classifica vicina alla zona play out (con 6 punti in sei gare giocate e due vittorie, ndr).

Nell’ottava giornata di campionato i viola affrontano i pari età dell’Inter al Gino Bozzi(ricordiamo che l’ultima in casa il 30 ottobre, fu disputata allo stadio Artemio Franchi contro la Lazio). Mister Aquilani conferma lo stesso modulo della scorsa settimana il 3-5-2, Luci in porta (Chiorra ceduto in prestito al Grosseto), Chiti, Fiorini (cap.), Frison, Milani, Bianco, Corradini, Agostinelli, Pierozzi, Spalluto, Munteanu.

A bordo campo per incitare i ragazzi il presidente Rocco Commisso e Jo Barone, saranno in tribuna a seguire la gara con il team manager Giancarlo Antognoni, il direttore del settore giovanile Valentino Angeloni.

I viola partono subito in avanti con due corner guadagnati e un bel tiro da centro area di Monteanu. Buon possesso palla per i gigliati, occasione su punizione calciata da Corradini che viene respinta dalla barriera, ma subito dopo è Munteanu che impegna il portiere Stankovic. I padroni di casa creano e si propongono nella metà campo avversaria, ma sono imprecisi nell’ultimo passaggio verso la porta.

Alla mezz’ora ancora un tiro dell’attaccante rumeno parato dal portiere. Un solo tiro dei nerazzurri verso la porta con Fonseca, il portiere viola Luci blocca facilmente. Dopo un minuto di recupero si va all’intervallo.

Nella ripresa ancora un duello tra attaccante e portiere, Munteanu al volo e Stankovic che alza sopra la traversa. Diverse proteste dei viola per un tocco di braccio in area, l’arbitro di turno Maranesi lascia proseguire. Nella parte finale i viola continuano a creare ma non trovano il tocco finale.

Al sessantaquattresimo arriva la beffa con il vantaggio degli ospiti, mischia in area e Fonseca mette in rete, al primo tiro in porta. Mister Aquilani effettua il primo cambio, esce Spalluto per Di Stefano. Un minuto dopo arriva il pari dei viola, Milani serve sulla destra Munteanu che con un diagonale batte Stankovic.

La fase finale è concitata e con ribaltamenti di fronte, un tiro di Frison viene salvato in corner, poi Oristanio impegna Luci. All’ottantaseiesimo, deviazione in area di Moretti con un braccio, l’arbitro senza dubbi indica il dischetto. Si porta dagli undici metri Munteanu che tira sulla destra ma il portiere respinge.

L’ultimo cambio è l’ingresso di Neri al posto di Corradini. Nei quattro di recupero mentre ormai si pensa ad un risultato acquisito con molto rammarico per le occasioni viste in campo, nell’ultimo minuto arriva il goal del vantaggio con Di Stefano, su cross di Bianco con un avversario che tocca il pallone prima che arrivi all’attaccante. Grande entusiasmo per il goal al fotofinish con tutta la panchina in campo a festeggiare la vittoria, così come la dirigenza in tribuna.

Un successo meritato e importante sia per il morale che per i tre punti che portano i viola al nono posto con una gara da recuperare contro l’Empoli (il 7 febbraio, ndr). Complimenti per la prova di reazione dopo due sconfitte, per l’impegno e la grinta messi in campo, per l’impostazione e le trame di gioco create, per aver lottato fino all’ultimo secondo.

Una squadra rinnovata in diversi reparti con altrettanti giocatori che stanno crescendo anche dal punto di vista tecnico. Buona la prova della difesa, pesa l’incertezza del portiere sul goal subito e la poca attenzione di Chiti, nel centrocampo in evidenza Agostinelli con tanti passaggi e dribbling, il reparto offensivo dopo le solite difficoltà che abbiamo evidenziato nelle prime gare per le conclusioni, sembra aver trovato la compattezza, Spalluto si mette a disposizione della squadra anche se non trova il tiro finale, il rumeno Munteanu con una prova di spessore che resta tale anche dopo aver sbagliato il rigore, Di Stefano subentrato dalla panchina con due tiri, trova un goal pesante che vale tre punti d’oro.

Il classe 2003 Filippo Di Stefano al secondo goal consecutivo, dopo il momentaneo pari della scorsa settimana. Un passo avanti che fa ben sperare nel proseguo di questo campionato lungo ed estenuante, con gare ravvicinate ogni tre giorni, e con la Coppa Italia che riprende il prossimo mercoledì con gli ottavi, dove i viola in casa affronteranno il Milan.

Il match winner Filippo Di Stefano

Il match winner Filippo Di Stefano

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