Il re che preferì l’amore

di Barbara Chiarini

Edoardo VIII del Regno Unito e Bessie Wallis Warfield , duchessa di Windsor

Edoardo VIII del Regno Unito e Bessie Wallis Warfield , duchessa di Windsor

La storia è fatta di corsi e ricorsi: le dimissioni reali denunciate lo scorso anno dal principe Harry e da sua moglie Meghan, rievocano alla memoria un altro scandalo reale: la vicenda amorosa tra Wallis Simpson e Edoardo VIII, lo zio di Elisabetta II, ovvero colui che abdicò per amore, cambiando per sempre le sorti della monarchia inglese.

Americana, divorziata, borghese e soprattutto molto determinata (al punto di portare il proprio amato a lasciare la corona), Mrs Wallis stravolse, nel 1936, la vita dei reali britannici rubando il cuore di Edoardo, esattamente come è occorso qualche anno fa al giovane Harry, conquistato nel cuore dalla bella attrice californiana Rachel Meghan Markle.

Il principe d’Inghiterra Harry con la moglie Meghan Markle

Il principe Harry con la moglie Meghan Markle

Wallis era discendente di una delle famiglie più in vista e benestanti di Baltimora: orfana di padre, era stata cresciuta dalla nonna che le aveva fatto frequentare le migliori scuole del Maryland e insegnato le buone maniere.

Alla storia d’amore tra la donna che sfidò l’ impero britannico e il monarca sono stati dedicati centinaia di romanzi e film: l’ultima pellicola, targata Madonna, risale al 2011 e fu presentata, fuori concorso, alla 68esima Mostra di Venezia;  il film si intitolava W.E. – Edward e Wallis, un gioca di parole sulle due iniziali che in inglese significano «noi».

Edoardo VIII aveva conosciuto Wallis nel 1931,quando ancora il regno era nelle mani di suo padre Giorgio V. 

Bessie Wallis Warfield era già divorziata una prima volta dall’ufficiale dell’aviazione statunitense Earl Winfield Spencer ed era prossima a lasciare il secondo marito, Ernest Aldrich Simpson, direttore d’una grande azienda di trasporti marittimi. Quando Edoardo la portò a Corte, infrangendo il protocollo, Re Giorgio e la Regina Mary si rifiutarono di incontrarla ed ogni tentativo di mediazione fallì: costretto però poco dopo, per via della morte del padre, a salire al trono il 20 gennaio 1936, egli non intese ragioni e volle abdicare nello stesso anno (il 10 dicembre 1936) per poter sposare la sua Wallis. Sapeva bene infatti che, come capo della Chiesa d’Inghilterra, egli non avrebbe mai potuto unirsi ad una divorziata i cui precedenti mariti fossero stati ancora in vita. Sta di fatto che, ciò che Edoardo sostenne, fu molto di più : egli disse che non avrebbe mai potuto essere un buon re senza il sostegno della «donna che amava». 

Re Giorgio VI, il giorno dell’incoronazione

Re Giorgio VI, il giorno dell’incoronazione, al centro l’attuale regina Elisabetta

Dunque, la Corona passò a suo fratello minore, Albert, che salì al trono con il nome di Giorgio VI, padre della Regina Elisabetta II, passato alla storia  per un problema della balbuzie come  il Re Balbuziente: una reggenza difficile ed impegnativa durante la quale il mondo fu scosso dalla Seconda Guerra Mondiale ed il sovrano ebbe il duro compito di condurre il suo popolo in guerra. 

Nominato Duca di Windsor, libero dal protocollo e dal volere della famiglia, Edoardo sposò la sua Wallis, sei mesi dopo l’abdicazione: il matrimonio fu celebrato nel Castello di Candé, vicino a Tours, in Francia.

Edoardo aveva sempre avuto un debole per le donne sposate ma, del resto, anche nella vita dell’americana Simpson c’erano stati molti amanti: meglio ancora sarebbe dire che,  nel fardello di chiacchiere che Wallis si portò dietro, non mancava davvero nulla: da una presunta relazione amorosa con Galeazzo Ciano, ad una storia di rose ricevute puntualmente  in dono da Joachim von Ribbentrop (il futuro ministro hitleriano).

Edoardo VIII e Bessie Wallis Warfield nel giorno del matrimonio

Edoardo VIII e Bessie Wallis Warfield nel giorno del matrimonio

Dicerie o meno, è un dato di fatto che quando Wallis e Edoardo si incontrarono, si scelsero per sempre e per quella donna, l’erede della corona inglese rinunciò al trono, condividendo con lei anche le sue controverse simpatie politiche di regime.

L’ex sovrano e Wallis vissero il resto della loro vita a Parigi e non ebbero mai figli. Il Duca di Windsor morirà il 28 maggio 1972 per un cancro alla gola; Wallis gli sopravviverà  per ben quattordici anni, seppure consumata dall’Alzheimer.

La decisione di Edoardo fu la prima volontaria rinuncia al trono da parte di un sovrano britannico in oltre mille anni.

Pur avendo perduto il suo regno e, agli occhi di non pochi dei suoi sudditi anche l’onore, l’ ex-monarca vide di fronte a sé una lunga vita felice: in cambio del suo sacrificio, infatti, ricevette l’amore. Se dalla donna sbagliata, non sta ai posteri giudicarlo: per quanto sembrassero una strana coppia, a dispetto di tutti gli insulti che li rincorsero  per sempre nel jet-set d’ Europa e d’America, i due amanti apparvero per molti lunghi anni come chi ha realizzato il sogno che si era preposto. 

Ormai sono trascorsi  settant’ anni dall’abdicazione di Edoardo VIII, i tempi sono cambiati; quando Carlo salirà al trono, la Gran Bretagna avrà un re divorziato.

La monarchia, settant’ anni dopo lo scandalo di un amore proibito, è diventata un po’ più tollerante, ma resta solida e popolare. 

Qualche stravaganza nella famiglia reale continua a esserci, che si tratti delle intemperanze di Harry o degli amorazzi di Andrea, il fratello minore di Carlo.

Ma la Fiaba dei Windsor in qualche modo, continua…

 

Barbara Chiarini

Barbara Chiarini è nata a Firenze, è laureata in Architettura, indirizzo storico, restauro e conservazione dei Beni architettonici. Tra le sue passioni, l’ arte, l’ architettura, la musica, la letteratura, il cinema ed il teatro.


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