Amarcord Nino Rota, il Padrino della musica

di Simone Borri

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Quando gli dèi della musica lo reclamarono a sé, aveva appena finito di incidere la colonna sonora della sua ultima collaborazione con l’amico di una vita, Federico Fellini. Era il 1979, Prova d’orchestra uscì sugli schermi con la dedica del regista al compositore appena scomparso, il più grande che l’Italia abbia avuto insieme ad Ennio Morricone.

Nino Rota (Milano, 3 dicembre 1911 – Roma, 10 aprile 1979) a 15 anni aveva già scritto la sua prima operetta, il Principe Porcaro, ispirata alle favole di Hans Christian Andersen. A 22 anni aveva già scritto la sua prima colonna sonora da film, per Treno popolare di Raffaello Matarazzo. Federico Fellini lo incontrò nel 1944, e da allora firmò la musica di quasi tutti i suoi film.

Ma non solo Fellini. Nel 1962 dette sonorità al Gattopardo di Luchino Visconti. Nel 1964 eccolo in televisione a comporre per il Giamburrasca di Lina Wertmuller, insieme alla quale creò quella Viva la pappa col pomodoro che i bambini d’Italia, nel frattempo cresciuti assieme a Rita Pavone, cantano tutt’ora.

Con Federico Fellini

Con Federico Fellini

Nel 1968 firma la colonna sonora del Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli. La storia gli ha dato appuntamento da tempo, e la data è fissata per pochi anni dopo. E’ il 1972, The GodfatherIl Padrino di Francis Ford Coppola è un kolossal capolavoro che deve molto anche alla sua suggestiva ed indimenticabile colonna sonora. Il film fa incetta di Oscar, lui no, perché il comitato del premio ritiene che la sua musica non sia originale, avendola egli composta qualche anno prima (la famosa Parla più piano portata al successo anche da Gianni Morandi).

Nel 1973 si rifa firmando il sonoro di Amarcord di Fellini, musica da sogno per il meno onirico e più autobiografico dei film del regista romagnolo. Ma soprattutto si rifa l’anno seguente, quando l’Oscar non può sfuggirgli. Stavolta il tema dell’immigrato per il Padrino Parte II di Coppola non solo è assolutamente originale, ma ripete in pieno la suggestione della prima parte.

E’ il brano che abbiamo scelto oggi come quello del giorno, in sua memoria.

Simone Borri

Simone Borri è nato a Firenze, è laureato in scienze politiche, indirizzo storico. Tra le sue passioni la Fiorentina, di cui è tifoso da sempre, la storia, la politica, la letteratura, il cinema.


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