Grande gara, ma solo un pari per le ragazze viola

di Patrizia Iannicelli

L'aeroplanino di Alia Guagni dopo il gol del vantaggio viola

L’aeroplanino di Alia Guagni dopo il gol del vantaggio viola

Dopo la sconfitta della scorsa domenica in Supercoppa, la Fiorentina Women’s allo stadio Bozzi torna in campo per il campionato, nel big match della giornata contro il Milan, capolista a pari punti con la Juve.  Presente in tribuna il presidente Rocco Commisso e la sua famiglia. Pubblico delle grandi occasioni, con gli spalti occupati dalle due tifoserie. Le undici titolari viola sono: Ohrstrom, Cordia, Guagni, (cap.), Arnth, Tortelli, Breitner, Mauro, Bonetti, Mascarello, Philtjens, Thorgersen.

La prima azione pericolosa è delle rossonere, un palo di Bergamaschi, che poi la difesa viola manda in angolo. In questa prima fase è il Milan più incisivo, le ragazze viola contratte hanno difficoltà  a trovare spazi.

Dopo venti minuti la Fiorentina cresce e inizia a creare gioco, bella l’apertura di Mascarello (all’esordio) per Cordia, ma il terzino francese sbaglia il cross, ancora le viola con la fantasista Bonetti che tira in porta ma il portiere para senza problemi, infine un colpo di testa di Mauro, termina di poco al lato.

Al ventiseiesimo prima occasione goal, con un colpo di testa di Bonetti che sfiora il palo. Le ragazze di mister Cincotta dopo un inizio incerto, sono padrone del campo, non ci sono particolari pericoli verso la porta difesa dalla svedese Ohrstrom.

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Al trentunesimo azione splendida delle viola con Bonetti che trova il capitano Guagni libero sulla destra, uno splendido pallonetto porta in vantaggio la Fiorentina. La gara diventa nervosa con molti falli e proteste da una parte e dall’altra. Dopo due minuti di recupero si va all’intervallo.

Nella seconda frazione di gioco la Fiorentina riparte con la stessa determinazione, in occasione di un corner la Mauro viene spinta in area da Rinaldi, per l’arbitro non ci sono gli estremi per un rigore. Mentre le ragazze sono ancora distratte dal mancato penalty, si fanno sorprendere con un tiro della Rinaldi (ex di turno), in sospetto fuorigioco, e le rossonere raggiungono il pareggio. Diverse proteste da parte di tutta la squadra e tanto nervosismo in campo.

Il mister cerca di inserire forze fresche con l’ingresso di De Vanna al posto di Thogersen, poi inserendo la centrocampista Adami al posto di Breitner. Splendida azione dell’australiana De Vanna sulla sinistra che resiste anche a due avversarie, il cross verso la porta sfiora la traversa.

Ancora in avanti la Fiorentina con un colpo di testa di Mascarello che viene deviato dalla difesa ospite. L’ultimo cambio è Parisi al posto di Mascarello. Le ragazze anche se stanche tentano il forcing finale, le rossonere rispondono in contropiede con la solita Rinaldi, oggi incontenibile.

All’ottantaseiesimo ancora una bella azione con un cross del capitano Guagni,  per l’asse Parisi e Bonetti  fermate dalla difesa rossonera. Ancora i viola in avanti con Tucceri che rischia l’autogoal. Dopo tre minuti di recupero triplice fischio finale.

Un pari che non racchiude quello visto in campo, peccato per la mancata vittoria che avrebbe portato ad agganciare lo stesso Milan a ridosso della Juve che continua a vincere. Buona la reazione e il carattere delle ragazze che per gioco e occasioni avrebbero meritato i tre punti, anche se alcune reduci da infortuni non sono ancora in perfette condizioni fisiche (De Vanna, Mauro e Bonetti).

Un’altra prestazione da applausi per il capitano Alia Guagni, ancora la migliore in campo, un esempio per la squadra, per il massimo impegno, grinta e voglia di conquistare la vittoria fino alla fine.

La famiglia Commisso ancora sugli spalti di uno stadio "viola"

La famiglia Commisso ancora sugli spalti di uno stadio “viola”

Tante le polemiche e le proteste come nel campo maschile, per l’operato e le decisioni discutibili dell’arbitro, che lasciano dubbi e perplessità. Nel post partita, visibile la delusione di mister Cincotta  per non aver saputo  raccogliere quanto costruito in una gara combattuta, giocata ad alti livelli, ma con la soddisfazione per i progressi visti nel reparto offensivo. Sugli episodi arbitrali, ha preferito non commentare.

Si archivia la quinta giornata solo con un pari, ma con una buona prestazione e molti spunti positivi, che fanno ben sperare per il prossimo futuro.

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