Rachid Ghezzal si presenta alla stampa

di Patrizia Iannicelli

RachidGhezzal190906-002

L’ultimo giocatore, in ordine cronologico, arrivato in casa viola, accompagnato da Giancarlo Antognoni e Joe Barone è stato presentato ai giornalisti nella sala M. Righini dello stadio Artemio Franchi.

RachidGhezzal190906-001Prima di dare la parola all’esterno offensivo algerino in prestito dal Leicester, per le consuete domande, sono intervenuti i due dirigenti. Joe Barone dopo aver ringraziato i presenti, ha di nuovo evidenziato il mercato lungo e il lavoro svolto insieme a Pradè, Antognoni e tutto lo staff, della sua esperienza importante, con 50 operazioni fatte tra entrate e uscite su 75 giocatori. Aggiunge quindi che Ghezzal (anno 1992, ndr) è l’ultimo pezzo per la costruzione della squadra, e che la concentrazione adesso passa al campionato con il massimo supporto a mister e giocatori.

Per la scheda tecnica interviene Giancarlo Antognoni, che parla del giocatore cresciuto nel calcio francese ex Monaco, numeri importanti per assist e goal, e 46 presenze nella Nazionale algerina. Il suo ruolo è un esterno, può giocare a sinistra o destra a seconda delle esigenze, oltre le buone doti tecniche è ben messo fisicamente con un ottimo piede sinistro.

Il neo acquisto Ghezzal ha spiegato della scelta e soprattutto dell’operazione di mercato nelle ultime ore, un anno complesso nella Premier League, l’opportunità di giocare in un club importante, l’accordo delle società sul filo di lana, la firma del trasferimento come una liberazione. Ha parlato delle sue capacità di dribblare gli avversari, si trova meglio nella zona destra anche se di piede mancino. Considera il campionato di serie A allo stesso livello di Premier e Liga, con la Fiorentina un club storico importante.

Abdelkader Ghezzal

Abdelkader Ghezzal

Anche il fratello (Abdelkader, nelle file del Siena qualche anno fa, ndr) ha considerato il passaggio in maglia viola una vera opportunità. Della prossima sfida con la Juve conosce l’importanza della gara, e di trovare la migliore condizione fisica, il lavoro con questi giorni di sosta serviranno per tornare in forma e mettersi a disposizione del mister e della squadra. Ha parlato anche di Ribery, considerato in Francia un modello per lui e molti giocatori, per la sua carriera iniziata dal quartiere fino ad arrivare con determinazione e duro lavoro a grandi livelli, un aiuto ed un esempio per far crescere i giovani.

La numero della maglia il 18 è stato scelto perché era il numero di quella del fratello. Le ultime battute su un ex compagno ed ex viola Jovetic, afferma di sapere il suo passato nella Fiorentina, uno dei tanti giocatori forti che hanno vestito la maglia viola, e si augura di fare altrettanto. Un altro tassello da inserire nel mosaico della squadra di mister Montella, ora il campo e soprattutto i risultati saranno quelli che potranno dire quanto sia stato utile e funzionale la rivoluzione del mercato estivo.

Il primo problema da affrontare sarà quello di integrare nel migliore dei modi gli ultimi arrivati in un gruppo quasi del tutto rinnovato, recuperare una buona condizione fisica, per arrivare alla sfida non certo facile contro la Juve con una formazione di buon livello.

RachidGhezzal190906-003

Potrebbe interessarti anche ...

Commenta l'articolo