75, Corvo che parla

di Simone Borri

La prima conferenza stampa del Pradé 2.0. Notizie surreali da casa viola.

La prima conferenza stampa del Pradé 2.0. Notizie surreali da casa viola.

E’ uno di quei casi in cui speri di aver capito male. 75???? Pradé sta dicendo che la Fiorentina ha in questo momento 75 contratti in essere????? Di giocatori, intende dire, più tutto l’indotto, ovviamente.

La nuova proprietà subentrata il 6 giugno potrebbe mettere in campo almeno 5 squadre, panchine comprese????? La vecchia proprietà, che campava com’é noto di plusvalenze, è riuscita a tenersi sul groppone un parco giocatori che non ha eguali al mondo, nemmeno riunendo la metà degli iscritti ad una qualsiasi federazione nazionale????

Siamo andati – così, giusto per farci un termine di raffronto – a vedere le situazioni patrimonial – contrattuali dei grossi club europei. Il Barcellona ha sotto contratto in questo momento 25 giocatori, 21 il Bayern di monaco, 26 il Paris Saint Germain, 32 il Manchester City. Il Real Madrid con i suoi 37 tesserati è visto in questo momento con preoccupazione, e per rientrare nei parametri stabiliti dalla Liga dovrà vendere almeno 12 giocatori in esubero. La Juventus ha una rosa di 28 giocatori, più – è vero – una trentina in prestito a giro per l’Europa, di cui a rigore o non paga lo stipendio o comunque a regola non incidono sul suo fair play finanziario. L’Inter, che l’hanno scorso figurava averne ben 58 sotto contratto, quest’anno è scesa a 35. E sembrano sempre tanti, anche per gli standards dell’Inter.

La Fiorentina è a quota 75, e comunque vada a finire il campionato che sta per iniziare il primo titolo stagionale è il suo, e andrà sulla bacheca del Guinness dei Primati. Dove dovrebbe andare la vecchia gestione lo lasciamo alla fantasia ed al gusto dei tifosi e dei lettori.

Quello che è certo è che attualmente Montella dovrebbe partire per il ritiro di Moena con due SITE, stracariche di armi e bagagli dei seguenti giocatori:

Portieri: Cerofolini, Dragowski, Ghidotti.

Difensori: Biraghi, Ceccherini, Ferrarini, Hancko, Hristov, Illanes, Laurini, Milenkovic, Mosti, Pezzella, Pinto, Rasmussen, Ranieri, Simonti, Terzic, Venuti, Vitor Hugo, Zanon.

Centrocampisti: Beloko, Benassi, Castrovilli, Cristoforo, Dabo, Gorgos, Hanuljak, Lakti, Meli, Salifu, Saponara, Schetino, Trovato, Toure, Veretout, Zurkowski.

Attaccanti: Baez, Chiesa, Gori, Graiciar, Eysseric, Koffi, Longo, Maganjic, Marozzi, Montiel, Nannelli, Simeone, Sottil, Thereau, Vlahovic, Zekhnini.

Fanno 53, se non abbiamo contato male, a cui se ne aggiungono altri 22 tra primavera e prestiti non ancora rientrati, o dio solo sa cosa. Qualche detenuto nelle segrete di Viale Manfredo Fanti scarcerato dai liberatori? Chissà che non salti fuori anche il Conte di Montecristo tra gli aventi diritto a vestire la maglia viola l’anno prossimo.

Comprensibile che alla sua prima conferenza stampa della sua seconda esperienza fiorentina, Daniele Pradé abbia poco altro da promettere che il sudore, lacrime e sangue di churchilliana memoria. 60 dei 75 giocatori il cui contratto è in essere non sono funzionali per sua stessa ammissione alla squadra che deve scendere in campo tra un mese circa per i primi impegni, e vanno – come si dice in gergo – sbolognati.

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Il nuovo diesse dice di aver messo a punto un piano in tal senso con la proprietà. Ma tra il dire ed il fare c’é di mezzo l’oceano, stavolta, altro che pulmino di Corvino, ci sia consentito un mannaggia a lui e a chi……..absit iniuria verbis. Anche perché la non funzionalità dei soggetti in questione equivale a dire che non si tratta propriamente di giocatori da fase finale dei Mondiali.

La nuova proprietà ha chiesto intanto a UEFA e FIFA un incontro urgente per discutere di fair play finanziario (e sua possibile deroga, immaginiamo). Allo stato attuale il calciomercato della Fiorentina si configura come uno psicodramma, in attesa del dramma vero e proprio. Se a ciò si aggiunge il mezzo piede già fuori di Firenze di Federico Chiesa ed il piede e mezzo di Jordan Veretout (oltre alla cartolina che ci ha già scritto Muriel, saluti da Bergamo), preferiamo non pensare in questo momento al prossimo campionato. Speriamo che Netflix abbia un buon palinsesto da settembre in poi.

A questo punto, se non altro si comprendono meglio le urla tra Joe Barone e Panty Corvino nel loro celeberrimo ultimo e unico incontro. Verrebbe voglia a tutti di urlare, e non proprio auguri di buon proseguimento.

Simone Borri

Simone Borri è nato a Firenze, è laureato in scienze politiche, indirizzo storico. Tra le sue passioni la Fiorentina, di cui è tifoso da sempre, la storia, la politica, la letteratura, il cinema.


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