Sailing

di Barbara Chiarini

Copertina dell’album Sailing, Christopher Cross

Copertina dell’album Sailing, Christopher Cross

Un brano straordinario che naviga in un oceano di amore totale, senza confine e senza aver paura di naufragare in tanta bellezza!

Il primo sole,  l’estate alle porte,  la voglia di andare al mare o meglio di  girare per mare,  issando le vele e  con il vento giusto partire …. 

È navigando che si può trovare il meglio di noi stessi!

A volte, nella vita, non ci accorgiamo che le cose più semplici, quelle che paiono le più banali, sono in realtà le più raffinate e  durevoli; riusciamo a farle scivolare via senza avere la capacità di capire quanto stiamo perdendo.

Quante volte vi sarà capitato (negli anni addietro, quando ancora ne esistevano parecchi!) di entrare in un negozio di dischi e di avere visto questo LP, di averlo preso tra le mani e poi di aver detto che, essendo un disco di Christopher Cross, non valeva più di tanto la pena di acquistarlo! 

Male,  molto male! Non sapete che cosa vi siete persi, ma se volete potete ancora porre rimedio al vostro errore!

Siamo nel 1979, esce l’album più bello di Christopher: probabilmente sarebbe meglio usare l’aggettivo irripetibile, visto che il cantante in questione non riscuoterà mai più un tale successo:  un capolavoro di finezza ed eleganza, una voce che accarezza tutti i cuori ed accontenta tutti i padiglioni auricolari, un concentrato di melodie pop-soft  e assoli molto gradevoli. 

Poiché  personalmente amo dipingere, immancabilmente invito anche voi, amici miei,a rivolgere la vostra attenzione alla copertina: essenziale ed appropriata nella raffigurazione dell’ album stesso, con una minuziosa attenzione ai particolari, a mio vedere decisamente azzeccata. Una base verde smeraldo, un cerchio che racchiude un caldo tramonto estivo, un mare calmo e la straordinaria finezza e compostezza di un elegante, imperiale,  fenicottero rosa: tutto questo circoscrive le sensazioni a cui vi condurranno le nove tracce di questo LP.

Nove brani, uno più bello dell’altro: ideale per chi è dotato esteriormente di una spessa corazza ma che racchiude al suo interno un cuore fragile, sempre bisognoso di attingere al pozzo dei sentimenti; ideale per chi crede che si possa  amare sempre un poco di più e per chi è convinto che la musica sia fonte di suggerimento come supporto d’equilibrio del proprio pensiero e del proprio campo d’azione.

Insomma, ascoltarlo è indispensabile, non obbligatorio ma…. consigliato!

Ognuno potrà scegliere la sua favorita ma non sarà facile. Tranne che per me…

Avevo quattordici anni ed era una sera di piena estate: luna piena, ed una miriade di stelle. A casa mia si stava svolgendo  una festa, candele per illuminare il giardino, allegre risate e  musica a tutto volume. Ad un certo punto qualcuno  mise sul giradischi un lento (almeno così si diceva a quei tempi),  ed  un ragazzo mi invitò a ballare: aspettavo quel momento da giorni!

Per la prima volta nella mia breve vita, mi accorsi di avere il cuore in gola…. forse in quell’istante esplose il mio primo amore giovanile!

La canzone in questione era  Sailing, una delle canzoni d’amore più belle e romantiche mai scritte (e non solo per le mie vicende amorose!). Impossibile non rimanere incantati dalla musica, dal testo e dalla voce dolcissima e un po’ femminile del grande Cross. 

Vi lascio con un estratto del testo, che pare un’ode al mare e a chi lo porta nel cuore, insieme all’amore per la vita e a tutto ciò che ogni giorno ci dona!

«Beh, non è molto lontano dal paradiso, almeno non per me.

Se il vento è giusto, puoi navigare via e trovare tranquillità.

Oh le vele possono fare miracoli, tu aspetta e vedrai, credimi (…)

(…)Navigare a vela, mi porta via,

Dove ho sempre sentito.

Basta un sogno e il vento a trasportarmi.

Presto sarò libero

La fantasia, ottiene il meglio di me quando sto navigando a vela.

 E quando il vento è giusto, puoi navigare via e trovare serenità.

Oh, le vele possono fare miracoli, tu aspetta e vedrai, credimi.

Navigare a vela, mi porta via

Dove ho sempre sentito.

Basta un sogno e il vento a trasportarmi

Presto sarò libero. »

Barbara Chiarini

Barbara Chiarini è nata a Firenze, è laureata in Architettura, indirizzo storico, restauro e conservazione dei Beni architettonici. Tra le sue passioni, l’ arte, l’ architettura, la musica, la letteratura, il cinema ed il teatro.


Visualizza gli altri articoli di Barbara Chiarini

Potrebbe interessarti anche ...

Commenta l'articolo