Candle in the wind

di Simone Borri

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Certi giorni, un brano al giorno non basta. Oggi, per esempio. Di carne al fuoco ce n’é tanta, troppa, musicalmente e cinematograficamente parlando. Giorni fa si commemorava Marylin Monroe, oggi si consacra Elton John, la cui biografia autorizzata è uscita da poco al cinema con il titolo Rocket Man (se ne parla in altra parte del giornale). E allora, ci siamo detti, prendiamo una buona volta i proverbiali due piccioni con una fava.

1973, Goodbye Yellow Brick Road l’album, Candle in the wind la canzone. Lei non c’era più da un decennio, lui si affacciava allora ad una grande carriera.

Lui l’avrebbe ricantata molto tempo dopo, cambiando le parole ma non il titolo, per commemorare un’altra donna mito che se n’era appena andata in modo tragico. Ma questa, come tutti ben sanno, è un’altra storia.

Simone Borri

Simone Borri è nato a Firenze, è laureato in scienze politiche, indirizzo storico. Tra le sue passioni la Fiorentina, di cui è tifoso da sempre, la storia, la politica, la letteratura, il cinema.


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