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You&News, 11 maggio 2012

Sono passati sette anni, e un migliaio circa di articoli. Nel frattempo Andrea Sarti mi ha lasciato in eredità la sua creatura, e non lo ringrazierò mai abbastanza, soprattutto per quello che mi ha insegnato sul mestiere più bello del mondo, quello del giornalista. Nel frattempo, quella creatura ha cambiato nome, adesso si chiama Bloogger – The Florence Post. I nomi e le persone cambiano, il giornale la direttrice Patrizia Iannicelli ed io speriamo di averlo mantenuto allo stesso livello a cui l’abbiamo ricevuto. Nel frattempo, quella certa ricorrenza si è allontanata nel tempo di altri sette anni, adesso ne sono passati 50, e soprattutto appare sempre più difficile che possa riverificarsi nell’arco delle nostre vite. Ma questo è un altro discorso.

Andrea

Andrea

Spero di non avervi tediati troppo in questo tempo, in tal caso vorrei, vorremmo continuare. Sì, credo che continuerò, continueremo a scrivere e a pubblicare. Avremo sempre meno lettori, perché quando si dicono cose scomode, in controcorrente, la gente tende a defilarsi. E poi, sulla nostra testata non campeggia uno dei nomi che vanno, o sono andati finora per la maggiore. E’ il “principio di autorità”. IPSE DIXIT. Io non sono, noi non siamo IPSE. Dalla nostra parte abbiamo solo una briscola, che dovrebbe valere tanto eppure in Italia vale pochissimo, perché paradossalmente toglie credito invece di darne: non prendiamo soldi da nessuno e non abbiamo tessere.

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Patrizia

In questi anni nel nostro paese si sta combattendo una battaglia durissima, la nostra società si è spaccata in due. Chi segue la corrente, per interesse o per – diciamo così – pigrizia mentale, e chi cerca disperatamente di risalirla, come i salmoni, per ribellarsi ad un destino che sembrava già scritto.

Non possiamo rinunciare a dire la nostra. Non adesso. Non più.

I nostri maestri con noi non hanno perso tempo.

Per almeno altri sette anni ci dovrete sopportare.