Il grande seduttore

di Barbara Chiarini

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La sua fama, le sue gesta di amatore, non hanno solo oltrepassato i confini geografici, ma quelli cronologici e addirittura quelli etimologici. Stiamo parlando di Giacomo Casanova, il più grande seduttore della storia, il cui anniversario della nascita cade il 2 aprile.

Casanova non è più difatti un semplice cognome, ma una parola che si trova ai giorni nostri nei dizionari e sta a significare chi ha successo con le donne, donnaiolo: il suo nome è dunque divenuto un termine di uso comune, sinonimo di seduzione al maschile. Ma da dove proviene tutto ciò?

Nato a Venezia nel 1725 da una coppia di attori, perse giovanissimo il padre e, per via dei continui spostamenti per lavoro della madre, fu affidato alle cure della nonna materna. Dopo la morte di questultima iniziò a viaggiare, facendo diversi lavori per mantenersi, tra cui il suonatore di violino a Venezia.

Ma soprattutto Giacomo fu un avventuriero, uno scrittore, un poeta, addirittura un agente segreto, e condusse una vita di viaggi, dissolutezze, sregolatezza, agi che spesso erano al di sopra delle sue possibilità economiche (pare però che trovasse sempre chi era pronto a pagare per lui!). Visse in molte città europee, al servizio di diverse corti, ma fu Venezia la sua città natale e quella a cui ad oggi lo si associa universalmente.

Fu un libertino, sedusse cortigiane, attrici, dame della nobiltà e serve, prostitute e monache, tanto che venne addirittura arrestato e imprigionato per libertinaggio, oltraggio alla religione, e istigazione alla massoneria, condannato ad una carcerazione che si concluse con una rocambolesca evasione.

Il Casanova di Stefano Accorsi....

Il Casanova di Stefano Accorsi….

Esiliato per anni, se ne andò in giro per l’Europa (Parigi, Madrid, Paesi Bassi, Russia, Polonia, Austria, Svizzera) ed una volta rientrato nella sua Venezia si dedico alla scrittura, alla poesia e scrisse la sua autobiografia, Histoire de ma vie (Storia della mia vita), pubblicata dopo la sua morte sopraggiunta nel giugno del 1798.

Seppure cittadino del mondo, Giacomo rimase sempre profondamente veneziano, innamorato della sua città, amante della dolce vita che vi si svolgeva tra teatri, bische e casini, a cui egli vi prendeva parte presenziando a cene elegantissime, a serate danzanti Immancabilmente accompagnato dalla bella dama di turno!

Uomo di grandissimi appetiti (non solo in senso figurato ma pare anche letteralmente: amava infatti la buona tavola per qualità e quantità), ambizioso e brillante, era amante di agi che non sempre si poteva permettere.

Di lui si racconta che possedesse, più che la bellezza, una personalità magnetica ed affascinate e doti intellettive ed oratorie superiori alla media (riconosciute anche dai non pochi detrattori). Insomma, una serie di talenti che seppe sfruttare al meglio, partecipando a pieno alla vita di corte veneziana nonché a quella di molte corti europee (dominate da una classe colta ma anche fatua e permissiva). Insomma, la sua vita fu ricca e densa di peripezie ma soprattutto di piccanti avventure .

.... e quello di Heath Ledger

…. e quello di Heath Ledger

Come scrittore non ebbe grande successo in vita, anzi il valore delle sue opere letterarie è ancora oggi dibattuto, ad eccezione dell’autobiografia, nella quale peraltro egli enumera le sue avventure condendole di dettagli sulla sua vita amorosa, arrivando a calcolare ben più di 120 donne sedotte!!!!

(Non tante, dico io, se paragonate ai numeri di altri grandi seduttori della nostra storia, quali J.F. Kennedy oppure George Simenon! )

Ma la caratteristica di Casanova, quello che lo differenzia dai grandi libertini della storia, è il fatto che egli ebbe la capacità e la volontà di amare veramente tutte le donne che conquistava, particolare da non sottovalutare affatto !

Giacomo visse insomma la sua vita con straordinaria intensità, un autentico nocchiere innamorato della vita e dei suoi molteplici aspetti, sorprendente in ogni situazione: affamato di esperienze di vita e di amore, fu nel profondo un artista che seppe trasformare la sua esistenza in un’opera d’arte.

Nella sua morte, l’ultima sorpresa: «son vissuto filosofo e muoio cristiano».

Barbara Chiarini

Barbara Chiarini è nata a Firenze, è laureata in Architettura, indirizzo storico, restauro e conservazione dei Beni architettonici. Tra le sue passioni, l’ arte, l’ architettura, la musica, la letteratura, il cinema ed il teatro.


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