Yerba Buena diventa San Francisco

di Simone Borri

SanFrancisco100130-001
I frati della missione di San Francisco de Asìs – o Mission Dolores, situata nell’Alta California spagnola – l’avevano battezzata yerba buena. Clinopodium douglasii era l’erba buona utilizzata come succedaneo del te o come medicamento lenitivo del dolore. Nel pueblo sorto attorno alla missione ne cresceva talmente tanta che fu quello il nome prescelto per l’insediamento abitativo.
La città mantenne il nome di Yerba Buena per tutta la dominazione spagnola e poi, dopo l’indipendenza della Nuova Spagna ottenuta nel 1821, durante quella messicana. Nel 1848, dopo la guerra contro gli Stati Uniti, la città passò agli yankees e divenne capitale provvisoria del nuovo stato annesso all’Unione fino al 1856, anno in cui il centro governativo ed amministrativo fu trasferito a Sacramento.
Dal 30 gennaio 1847 la città aveva cambiato nome assumendo quello odierno di San Francisco.

Simone Borri

Simone Borri è nato a Firenze, è laureato in scienze politiche, indirizzo storico. Tra le sue passioni la Fiorentina, di cui è tifoso da sempre, la storia, la politica, la letteratura, il cinema.


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