Lega: Sanità toscana, un sistema al collasso

di Redazione

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Riceviamo da Elisa Montemagni, capogruppo Lega Toscana in Consiglio Regionale, e volentieri pubblichiamo:

«Sono state due settimane molto impegnative sul fronte politico in Toscana. Se da un lato siamo riusciti a disinnescare, almeno temporaneamente, l’iter della legge a favore dei migranti, dall’altra parte si è aperta un nuova breccia.

Pochi giorni fa infatti, come avrete letto, Firenze e la Toscana sono state colpite da un nuovo scandalo: la cattedropoli di Careggi o meglio, le presunte scorrettezze sull’assegnazione delle cattedre universitarie.

Abbiamo cercato di fare chiarezza richiedendo l’intervento degli ispettori ministeriali, per cercare di scoperchiare il vaso di Pandora attorno alla sanità toscana, non solo in merito a questo ultimo evento, ma anche di fronte alle altre criticità del nostro sistema sanitario.

Rimanendo sul tema sanità, ci siamo resi conto giorno dopo giorno che, dal nord al sud della nostra regione, i servizi sanitari mostrino allarmanti carenze: totem dei Cup non funzionanti, depotenziamento dei piccoli plessi ospedalieri, malati gravi impossibilitati a ricevere cure adeguate a causa dell’assenza di strumentazioni mediche, assenza di personale etc… etc…

Siamo convinti che la sanità debba tornare fra le priorità dell’agenda politica toscana, non come è stata gestita fino ad ora, ma con un nuovo impulso basato su efficacia ed efficienza.

Ci siamo poi dedicati alla disastrosa situazione dei trasporti pubblici toscani. Se da una parte stiamo cercando di aiutare le fasce più deboli della popolazione ad avere accesso ai mezzi pubblici con delle tariffe adeguate, dall’altra stiamo combattendo affinché ai portatori di disabilità sia possibile usufruire del servizio, cosa che spesso è preclusa data la condizione degli autobus.

Non voglio dilungarmi ulteriormente, e vi invito a seguire la prossima seduta del Consiglio Regionale fissata per il 29 e 30 gennaio.

Elisa Montemagni

Capogruppo Lega

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