Il primo americano

di Simone Borri

Amerigo Vespucci (Firenze 9 marzo 1454 - Siviglia 22 febbraio 1512)

Amerigo Vespucci (Firenze 9 marzo 1454 – Siviglia 22 febbraio 1512)

Il primo ad usare il termine Mondo Nuovo fu Amerigo Vespucci, piloto mayor de Castilla, che il 24 giugno 1497 pose piede per primo sulla terraferma del continente che avrebbe portato per sempre il suo nome. A Guajira, nell’attuale Colombia (ironia della sorte, intitolata nei secoli a venire a colui che era stato il Primo dei Primi ma non l’avrebbe mai saputo, o compreso, e sulle cui orme però lo stesso Vespucci si era mosso), l’Europa calpestò per la prima volta il suolo americano.

Amerigo Vespucci a quel punto era un suddito di Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia, i soberanos spagnoli che nel giro di pochi anni avevano cacciato i Mori e fondato un Impero su cui il sole non avrebbe tramontato. Ma era rimasto anche legato alla patria d’origine, la Repubblica Fiorentina, e nelle sue lettere a Lorenzo il Popolano, cugino dell’omonimo detto il Magnifico, avrebbe raccontato i suoi viaggi, le sue intuizioni e le sue scoperte, permettendo ai maestri cartografi di individuarlo come il vero scopritore della quarta parte del mondo.

Lui, non Colombo, che era partito per primo ma non aveva saputo cosa aveva raggiunto. All’Ammiraglio del Mare Oceano restò intitolata soltanto la prima terraferma toccata dalle navi con le vele crociate. Il continente invece si sarebbe chiamato America (*).

AmerigoVespucci180309-001

(*) Il nome fu coniato dai cartografi tedeschi Martin Waldseemüller e Matthias Ringmann

24 giugno

Simone Borri

Simone Borri è nato a Firenze, è laureato in scienze politiche, indirizzo storico. Tra le sue passioni la Fiorentina, di cui è tifoso da sempre, la storia, la politica, la letteratura, il cinema.


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