Provinciali di lusso

di Simone Borri

FedericoChiesa171204-001

Ci sarà posto per un altro Chiesa nella Hall of Fame viola?

FIORENTINA – La sensazione è che con il ritorno di un po’ di condizione atletica ed il rientro di qualche infortunato o acciaccato, la Fiorentina possa recitare efficacemente la parte di provinciale di lusso, o quasi. Quest’anno, il Sassuolo siamo noi, sembra voler dire questo tre a zero maturato con fin troppa facilità visti i precedenti delle scorse stagioni.

I neroverdi del patron Squinzi sembrano vivere un difficile postDi Francesco. I suoi giocatori non bruciano più l’erba, e anche l’ex promessa Berardi sembra ridiventato un giocatore qualunque. A nulla per ora pare valso il proverbiale cambio di allenatore. Beppe Iachini picchia ancora per noi, come recitava uno slogan di tanti anni fa quando giocava qui in riva all’Arno. Nel senso che i suoi schemi e le sue tattiche non fanno male alla Fiorentina. Il Sassuolo con la difesa a cinque resiste solo mezz’ora.

I viola, approfittando di un Thereau oggi senza briglie, sguinzagliato finalmente da Pioli su tutto il fronte d’attacco, alla fine hanno ragione della difesa ospite. Giocano tutti bene oggi, e non sai mai in questi casi quanto è merito tuo e quanto demerito dell’avversario. Fatto sta che quando Laurini se ne fugge sulla destra mettendo in mezzo al bacio e Simeone stacca di testa indisturbato a centro area deviando al millimetro in porta, sembra tutto bello e tutto facile.

C’é gloria anche per Sportiello oggi, che sventa il pareggio su tiro di Politano. Sulla ribattuta si avventa l’ex di giornata, Alessandro Matri, per una volta sgusciato via a Pezzella. Vorrebbe tanto segnare, ma la butta malamente fuori. Poco dopo, un Veretout che oggi è padrone del centrocampo (coadiuvato da un Badelj sulla via del ritorno ai suoi livelli, si avvicina il mercato di gennaio?) si fa trovare all’appuntamento con il traversone basso del connazionale Thereau, concludendo da sinistra un’azione che sembra possa diventare uno dei suoi classici.

Il secondo tempo è poco più che un allenamento per la Fiorentina. Coronato dalla pregevole azione del terzo gol viola. Ancora Thereau pesca Chiesa in profondità liberandolo sulla fascia destra. Il gioiellino viola entra in area e con tocco morbido mette alla destra di Consigli. Papà Enrico è appena entrato nella Hall of Fame, Federico ha gran voglia di seguirlo, e presto, si vede.

La partita finisce qui ed i cambi servono soltanto a dare respiro a tre che hanno corso moltissimo: Laurini, Thereau e Simeone. La Fiorentina si ritrova così settima in classifica, a pari merito con il Milan ed il Bologna ed a cinque punti dalla Sampdoria e dall’Europa League.

E’ un campionato talmente senza né capo né coda che tutto è possibile. E’ possibile perfino, parola di Diego, che il fratellino Andrea torni allo stadio. Dice che a casa soffre troppo. Mai quanto abbiamo sofferto noi finora. Domenica, a Napoli, si ricomincia.

Simone Borri

Simone Borri è nato a Firenze, è laureato in scienze politiche, indirizzo storico. Lavora nella pubblica amministrazione. Tra le sue passioni la Fiorentina, di cui è tifoso da sempre, la storia, la politica, la letteratura, il cinema.


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