Impegno e carattere non bastano alle ragazze Viola

di Patrizia Iannicelli

Danila Caccamo nella morsa delle avversarie

Danila Caccamo nella morsa delle avversarie

FIRENZE – Negli ottavi di finale di Uefa Womenn’s Champions League prima gara di andata al Franchi contro le tedesche del Wolfsburg. Buona l’affluenza del pubblico con 2.369 spettatori. In tribuna presenti diversi dirigenti dal presidente del club femminile Sandro Mencucci, l’aministratore delegato Vergine, il vicepresidente della Fiorentina Gino Salica, il club manager Antognoni e mister Stefano Pioli.

La formazione iniziale parte con il modulo del 3-4-3, Ohrstrom, Guagni (cap.), Linari, Adami, Mauro, Bonetti, Vigilucci, Bartoli, Caccamo, Carissimi, Tortelli. Le prime azioni pericolose sono delle tedesche, ma la difesa respinge con le ragazze viola che ripartono in contropiede. Buona giocata della Linari che serve Bonetti che calcia alto. Dalla parte opposta in più di un’ occasione è la Graham Hansen, la migliore delle tedesche, che sottopone a diversi interventi il portiere gigliato Ohrstrom.

Il risultato alla mezz’ora resta a reti inviolate ma la gara è piacevole con diversi capovolgimenti di fronte. Prima dell’intervallo ancora provvidenziale il portiere gigliato che salva il risultato. Nella seconda frazione di gioco dopo tre minuti sono le tedesche che passano in vantaggio con Gunnarsdottir, anche se resta qualche dubbio sulla posizione della centrocampista. Il raddoppio poco dopo con la Harder, mischia in area dopo un calcio d’angolo.

Le ragazze viola sembrano accusare il doppio svantaggio, lasciano ampi spazi alle avversarie e si nota anche un vistoso crollo fisico. Il terzo goal ancora con la Gunnarsdottir, viola in notevole difficoltà. La prima sostituzione per la Fiorentina è la giovanissima Brasil, al posto della Caccamo Il quarto goal delle tedesche arriva dopo un colpo di testa della Popp, palla che si ferma sul palo e che rimbalza sul portiere viola ed entra in porta.

Le ultime due sostituzioni sono la Einarsdottir al posto della Bonetti e la Daniel per la Tortelli che non cambiano la gara. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro svedese Sara Persson manda le squadre negli spogliatoi.

Le fortissime tedesche del VfL Wolfsburg

Le fortissime tedesche del VfL Wolfsburg

Le ragazze di Cincotta escono tra gli applausi del Franchi, il massimo impegno e il carattere non bastano, troppo grande il divario tecnico e fisico. Già al sorteggio l’ottavo di finale era stato considerato proibitivo contro una delle squadre più forti d’Europa, seconde a livello di ranking e due volte vincitrici della Champions con una terza finale disputata. Nel primo tempo le ragazze viola hanno arginato le tedesche che nella seconda frazione hanno messo in campo esperienza e superiorità fisica e tecnica.

Al di là del punteggio che poteva essere maggiore, le ragazze hanno dato il massimo e proprio per questo sono da elogiare, anche se nel ritorno tra una settimana a Wolfsburg sarà quasi impossibile recuperare. La Fiorentina Women’s per la prima volta in questo importante palcoscenico europeo, dopo il passaggio agli ottavi contro le danesi del Fortuna Hjorring ha dimostrato con grinta e determinazione, che in futuro potrà diventare una delle protagoniste del calcio femminile.

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