A Susanna Pii la prima edizione di Beata Panzanella

di Mr. Bloogger

Susanna Pii

Susanna Pii

MONTALCINO (Siena) – È Susanna Pii di Montalcino, con la sua salimbecca – tipica panzanella ilcinese – la vincitrice della prima edizione di Beata Panzanella, la gara gastronomica aperta a tutti – purché non ristoratori di professione –  svoltasi nell’ambito della Festa del Beato Giovanni Colombini, organizzata come ogni anno a fine luglio alla Fattoria dei Barbi.

La celebrazione del Beato, antenato diretto degli attuali proprietari della celebre azienda produttrice di Brunello,  ha visto infatti in programma quest’anno anche la prima, divertente disfida della panzanella, piatto che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni.

Questa la motivazione del premio conferito alla vincitrice dalla giuria presieduta da Daniela Mugnai e composta dai giornalisti enogastronomici Gilberto Bertini, Luca Managlia e Stefano Tesi: La panzanella proposta da Susanna Piìì è stata considerata la più gustosa per le sue caratteristiche di freschezza, piacevolezza e persistenza del sapore che la rendevano la più simile alla classica panzanella della tradizione, con il gusto deciso del pane raffermo in equilibrio con gli altri ingredienti, nel rispetto dei canoni fondamentali di questo piatto.

La panzanella "Salimbecca"

La panzanella “Salimbecca”

La scelta della giuria è avvenuta dopo ripetuti ed accurati assaggi anonimi dei campioni presentati in concorso, di fronte a un pubblico incuriosito: le panzanelle sono state degustate da tutti sotto il leccio secolare della Fattoria dei Barbi. «Un lotto molto eterogeneo,  sia per l’utilizzo di ingredienti diversi da quelli tradizionali che per il modo in cui sono state eseguite e presentate», ha sottolineato la presidente Mugnai.

La giuria ha attribuito anche due menzioni speciali: a Massimo Nocci con la sua panzanella di montagna per l’originalità degli ingredienti (castagne e funghi) e al piccolo Giovanni Cinelli Colombini, 9 anni, figlio del titolare della Fattoria, che ha voluto partecipare in incognito, per la freschezza e semplicità del piatto, bella come una domenica tra amici. Alla vincitrice è andata una Magnum di Brunello Riserva 2003 della Fattoria dei Barbi, ai due menzionati una bottiglia di Rosso di Montalcino Barbi 2015 e a tutti i concorrenti una di Brusco dei Barbi 2015.

Sono stati tanti i i visitatori che hanno scelto la Fattoria dei Barbi per la Festa del Beato Colombini domenica 30 e lunedì 31 luglio: la due giorni ha visto alternarsi, nella storica azienda montalcinese, degustazioni di tutti i prodotti di Fattoria, visite guidate con racconti, aneddoti e curiosità alle Cantine di invecchiamento, al Museo del Brunello e al Giardino privato aperto per l’occasione, e in taverna, a pranzo e a cena, uno speciale menù medievale ispirato ai tempi in cui visse il Beato che ha fatto rivivere le atmosfere e le abitudini alimentari di diversi secoli fa. E il prossimo anno si replica, Beata Panzanella compresa.

Potrebbe interessarti anche ...

Commenta l'articolo