Per la Fiorentina una Pasqua amara

di Patrizia Iannicelli

Il primo gol empolese di El Kaddouri

Il primo gol empolese di El Kaddouri

FIRENZE – Nella trentaduesima giornata di campionato la Fiorentina al Franchi affronta l’Empoli. Gli spettatori presenti sugli spalti sono 26.195. I viola partono con il modulo del 3-4-2-1: Tatarusanu, Tomovic, Sanchez, Astori, Chiesa, Borja Valero (cap.), Vecino, Tello, Bernardeschi, Saponara, Kalinic. I gigliati, ex compagni di Pepito Rossi, prima della gara mostrano una maglia a sostegno dello sfortunato giocatore per l’ennesimo grave infortunio subito al ginocchio.

La gara inizia con diversi capovolgimenti di fronte da una parte e dall’altra, ma sono i viola a sfiorare il vantaggio in due occasioni prima con Chiesa poi con Tello che da buona posizione manda alto sopra la traversa. Gli empolesi spesso ricorrono a falli non ravvisati dall’arbitro di turno Mazzoleni, che si ripete negli errori insieme agli assistenti, nel negare un rigore ai viola per fallo di mano in area di Buchel.

Al trentaseiesimo Empoli in vantaggio con El Kaddouri, complice anche la respinta corta del portiere viola Tatarusanu, anche se la posizione dell’azzurro è in netta posizione di fuorigioco. Nella seconda frazione di gioco la reazione dei padroni di casa è poco incisiva  anche se Tello dopo una bella azione manda in area Bernardeschi che sfiora il pari, ma il portiere Skorupski respinge in angolo.

Al sedicesimo doppio cambio per i viola escono Bernardeschi (tra il disappunto del pubblico) e Saponara ed entrano Ilicic e Babacar. Proprio dal neo entrato sloveno parte una palla per Borja Valero (in fuorigioco) che in area controlla e serve a Tello, che con un tiro a giro manda in rete il pallone per il pareggio della squadra viola. Pochi minuti e viene annullata una rete a Kalinic ancora per fuorigioco.

Al ventinovesimo, punizione di Ilicic che si ferma sulla traversa, davvero sfortunato lo sloveno che arriva ad un triste primato colpendo il settimo legno della stagione. L’ultimo cambio tra i gigliati è Maxi Olivera che prende il posto di Chiesa. Nei quattro minuti di recupero contatto inesistente di Borja Valero su Pucciarelli che accentua, ma l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri si porta l’ex capitano viola Pasqual (festeggiato prima della gara con una targa dalla società e con applausi e striscioni dai tifosi) che con freddezza non sbaglia e regala la vittoria alla sua squadra.

Il momentaneo pareggio di Tello

Il momentaneo pareggio di Tello

Oltre il danno anche la beffa nel rosso diretto a Kalinic per proteste con la conseguente squalifica, che porterà l’attaccante a saltare la gara contro l’Inter il prossimo sabato. La Fiorentina con una formazione iniziale all’attacco e poco filtro a centrocampo spreca le occasioni avute, e come successo contro la Sampdoria la scorsa settimana, concede spazi agli avversari, non riesce a fare pressing e si porta verso l’area avversaria con estenuanti passaggi. Una squadra lenta e leziosa. Una sconfitta inaspettata con un avversario modesto e di poco spessore, che ha realizzato due punti in dieci gare, che ha messo in difficoltà i gigliati privi di carattere e grinta agonistica, con ripartenze veloci.

Dopo aver analizzato la prestazione non brillante della squadra viola  non ci resta che rimarcare la direzione scandalosa dell’arbitro Mazzoleni che con ripetuti errori: ammonizioni date in ritardo, goal in off side e rigore inesistente, ha condizionato e penalizzato pesantemente i viola. Un brutto stop che interrompe la serie positiva delle ultime gare, l’imbattibilità del Franchi in campionato che durava da circa un anno, la vittoria dell’Empoli dopo vent’anni al Franchi, lasciare intatta la speranza di poter recuperare punti sugli avversari dopo i risultati acquisiti per la corsa in Europa. Una Pasqua davvero amara per la Fiorentina…

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