Cercami nel vento di Silvia Montemurro

di Martina Cantale

Cercaminelvento-170414-001Devo ammettere che prima di leggere questo libro, leggendo solo il titolo e guardando la copertina, avevo dei pregiudizi. Mi aspettavo un libro completamente diverso e invece sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla storia di Camilla e dal suo percorso di crescita. Questo dimostra che (a volte) i proverbi hanno ragione: “non bisogna giudicare un libro dalla copertina”!

Non è una storia tutta cuoricini e miele come potrebbe sembrare leggendo la prima parte del romanzo, Cercami nel vento parla di crescita e di prospettive. La prospettiva della ventenne un po’ superficiale e in cerca di una storia d’amore lascia, poco alla volta, spazio alla prospettiva di una giovane matura che sa dare il giusto peso alle circostanze della vita. La cosa interessante è che si tratta dello stesso personaggio: Camilla.

I personaggi che ruotano intorno a quello principale sono principalmente quattro, tutti con una storia alle spalle che li rende unici: Jessica, l’amica di sempre, pur essendo esattamente l’opposto di Camilla; Nino, che da un po’ di tempo ruba tempo alle due amiche con la sua costante ma piacevole presenza; Teo, lo “straniero” che fugge al contatto delle persone ma non a quello di Camilla; Marco, il giovane guerriero che accompagnerà la protagonista nel suo percorso di maturazione.

Cercami nel vento è il mondo degli adolescenti raccontato con forza, senza peli sulla lingua. Quello tra Camilla e Teo non è il classico amore tormentato tipico dell’età, è qualcosa di più. È scoprirsi lentamente, trovare il punto d’incontro tra due persone diverse ma con la stessa paura di aprirsi agli altri.

Essere, credere, vivere: Esserci sempre, tutti i giorni, per noi stessi e per chi ancora sta lottando. Credere che ci sia un domani, anche quando le forze non ce lo permettono. Vivere intensamente ogni singolo istante su questa terra.

Il merito di Silvia Montemurro è di riuscire perfettamente a ricreare la spensieratezza dei primi amori e delle amicizie fragorose e di essere credibile anche quando la vita dei ragazzi verrà sconvolta da un tornado, senza ricorrere a banali stratagemmi narrativi per suscitare la compassione del lettore.

Le pagine prese direttamente dal diario di Camilla, sono il buco della serratura da cui osservare la ragazza da vicino, senza disturbare. La scrittrice entra in punta di piedi in un mondo di passioni, dolori e tormenti sapendolo cogliere come in fotografia.

Consiglio il libro a chi, come me, non ama il genere del romance. A chi aveva pensato di avere tra le mani un banale romanzo d’amore tra adolescenti. A chi cercasse letture dalle forti emozioni. E a chi cercasse un libro scritto bene, perché la bravura di Silvia Montemurro si lascia cogliere in ogni sfumatura.

Cercami nel vento di Silvia Montemurro – Sperling & Kupfer – pp. 361 – euro 18,90 – Narrativa

Martina Cantale

Nata a Prato, laureata in lingue a Firenze. Attualmente vive a Parma, dove frequenta il Corso di laurea magistrale di Giornalismo e cultura editoriale. Tra le sue più grandi passioni: la letteratura e la musica.


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