Un super Kalinic fa volare la Fiorentina

di Patrizia Iannicelli

Kalinic festeggia il primo gol

Kalinic festeggia il primo gol

Dopo l’impegno nell’ultima gara a gironi in Europa, torna in scena il campionato con la sedicesima giornata. La Fiorentina affronta al Franchi nel posticipo delle 19.00 il Sassuolo. Gli spettatori sugli spalti sono 20.049. La formazione titolare parte con il modulo del 4-2-3-1, indisponibili Babacar e Borja Valero per problemi fisici. Gli undici in campo sono: Tatarusanu, Salcedo, Gonzalo (cap.), Astori, Olivera, Vecino, Badelj, Chiesa, Ilicic, Bernardeschi, Kalinic.

I viola partono subito forti e al secondo minuto una punizione battuta da Ilicic esce di poco fuori. Al decimo la Fiorentina è in vantaggio, dagli sviluppi di una punizione Badelj mette la palla nell’area piccola sulla quale si avventa Kalinic che di prima inventa un pallonetto alle spalle del portiere avversario Consigli. I neroverdi in pressing cercano il pari e ci vanno vicini in un paio di occasioni, al diciassettesimo provvidenziale l’intervento di Tatarusanu che salva la porta con una grande parata.

Intanto la gara entra nel vivo, qualche imprecisione in fase difensiva dei viola permette al Sassuolo di ripartire in velocità e di arrivare in porta, il diagonale di Sensi esce di poco sul fondo con Tatarusanu battuto. La Fiorentina risponde con un diagonale destro di Ilicic ma il pallone è fuori, subito dopo un tiro di Kalinic viene fermato in area dal difensore neroverde Cannavaro. Al trentanovesimo,raddoppio dei viola con la straordinaria doppietta di Kalinic, colpo di tacco su assist dalla destra di Chiesa. Prima dell’intervallo ancora un intervento di Tatarusanu che para su Acerbi e su Ricci in due tempi.

Nella seconda frazione di gioco ottima ripartenza del Sassuolo che spesso mette in difficoltà la retroguardia viola. Al ventitreesimo primo cambio tra i gigliati esce Ilicic ed entra Tello. Lo spagnolo neo entrato sfiora il terzo goal, in velocità sulla sinistra salta gli avversari, il suo diagonale esce di poco al lato. Alla mezz’ora dimezza lo svantaggio il Sassuolo con Acerbi dopo un rocambolesco batti e ribatti in area. La partita è molto combattuta da ambo le squadre, ancora Tello sfiora il goal ma Consigli si salva in corner. Nei minuti finali Chiesa, instancabile, si porta in area ma la sua conclusione è centrale.

La seconda sostituzione è Sanchez per Bernardeschi. Nei minuti finali passaggio di Chiesa per Salcedo che solo in area tira addosso al portiere. Al quarantanovesimo esce Federico Chiesa tra la standing ovation del Franchi, per Milic. Dopo cinque minuti di recupero e di sofferenza la Fiorentina ottiene la seconda vittoria consecutiva della stagione, e tre punti che la portano al settimo posto in classifica. Buona la prova collettiva dei ragazzi di Sousa per carattere e determinazione anche se qualche problema in fase difensiva resta, decimo goal in cinque partite sono le note dolenti.

Top player e protagonista assoluto della serata l’attaccante croato Kalinic che con la sua spettacolare doppietta ( i primi goal al Franchi) fa volare la Fiorentina e diventa il capocannoniere della squadra viola con otto reti in campionato. L’attaccante viola si conferma bomber di razza con dieci goal e tre assist nelle ultime undici gare giocate. Prestazione da incorniciare, sottolineata dall’intero stadio, anche per Federico Chiesa, classe’97, che dopo la prova e l’esordio da titolare il Europa, prima volta anche in campionato, evidenzia non solo delle buoni doti tecniche, ma soprattutto spirito di sacrificio, impegno e grinta.

Dopo questa vittoria la Fiorentina dovrà confermare i progressi ottenuti negli ultimi tempi nei risultati e nel gioco,i prossimi tre test contro Genoa e Lazio in trasferta e Napoli in casa, potranno, almeno in parte, far capire il valore reale della squadra viola.

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