La fine di un’era

di Giacomo Borri

Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo

VALENCIA – Potrà essere esagerato parlare della fine di un era, ma la realtà non è molto distante. L’ultima gara del campionato se ne è andata ma con se non porta sono la fine del suddetto campionato, bensì anche la fine di molti rapporti e contratti nonché la nascita di nuovi equilibri.

Valencia è stata Lorenzo’s Land anche quest’anno. Dopo le prove e le qualifiche di puro dominio, Jorge Lorenzo questa Domenica è partito con una missione: salutare la Yamaha nel migliore dei modi possibili. E quindi dopo il nuovo record della pista, Lorenzo scatta fulmineo come sempre alla partenza, stavolta vuole tornare quello di sempre ed è così che grazie alla sua ritrovata fiducia dimostra ancora una volta che quando è in palla non ce ne è per nessuno. Ben presto fa dietro di sé il vuoto andando ad incamerare tantissimi secondi tra lui e il secondo in classifica gara. Un ritorno alle origini, o meglio alla sua normalità.

Dietro di lui inizia un duello per il secondo posto che per qualche giro ha visto partecipare anche Dovizioso e Vinales, che però sono stati man mano relegati fuori dalle prime posizioni. Rimangono quindi solo Rossi, Iannone e ovviamente Marquez a dar battaglia. È qui che Iannone, desideroso anche lui di dire addio (o forse arrivederci?) come si deve alla sua Casa costruttrice, si accende e ingaggia un duello furioso con Rossi. Quest’ultimo superiore nel guidato ma inevitabilmente vittima del Desmo-Motore Ducati nel rettilineo. Ciò assieme ad una poderosa capacità di staccare di Iannone ha fatto si che il duello si protraesse per molti giri, al punto che Marquez stanco di gestire dopo un paio di tentativi falliti azzecca un doppio sorpasso ai danni degli avversarsi per poi mettersi in fuga come Lorenzo davanti a lui. Pista difficile per i sorpassi a detta dei piloti, anche in condizione di superiorità sull’avversario.

Arrivando verso l’ultima parte di gara, le due Yamaha ufficiali sono vittima di un consumo delle gomme ben superiore agli avversari. Lorenzo da un lato vede i suoi secondi di vantaggio diminuire rispetto alla Honda di Marquez, più prestazionale, mentre Rossi si trova sempre più in difficoltà con Iannone.

Il podio di Valencia: Lorenzo, Marquez e Iannone

Il podio di Valencia: Lorenzo, Marquez e Iannone

I giri passano e sembra che l’impossibile possa ancora accadere, ma il vantaggio di Lorenzo guadagnato nel resto della gara era troppo. Ed è ancora una volta Lorenzo’s Land, con un pericolosissimo Marquez però a non troppa distanza da lui. Dietro invece il Dottore ha dovuto fare i conti con Iannone, inferocito e con più gomme. È del ducatista quindi la terza posizione del podio.

Così si chiude il campionato, con Marquez campione del mondo MotoGp, Rossi secondo e Lorenzo terzo. Si chiude anche un era, l’era di Rossi-Lorenzo, probabilmente la coppia più vincente di sempre. Un duo di pluricampioni difficilmente ripetibile. I due non sono mai andati d’accordo proprio per la loro capacità di migliorarsi e mettersi i bastoni fra le ruote a vicenda, ma alla fine si sono salutati con rispetto, ammettendo che l’uno è stato la spinta e la motivazione dell’altro a dare di più, o almeno una delle più forti. Del resto si sa, il primo avversario è il tuo compagno di squadra.

Lorenzo passa quindi a Ducati e già da questa settimana salirà in sella al nuovo mostro. È forse l’incognita più grande della prossima stagione perciò riflettori puntati sulle prossime prove a Valencia e pronti con le telecamere.

Finisce anche, con qualche dissapore, la relazione di Iannone con Ducati che per l’appunto cede il posto a Lorenzo. Iannone correrà in Suzuki e chissà che non trovi anche lui una spinta a fare meglio. La Suzuki è cresciuta moltissimo durante questa stagione perciò non va dato per scontato nemmeno Iannone.  Vinales invece arriverà da Suzuki in Yamaha prendendo il posto di Lorenzo. Tutti si chiedono se sarà lui il nuovo Lorenzo per Rossi oppure no. Il talento certo non gli manca, perciò staremo a vedere. Inoltre per ultime ma non certo per importanza vanno citate anche le due KTM ufficiali che correranno assieme alle altre case costruttrici in MotoGp. Le premesse per un campionato rinnovato e ancora più emozionante ci sono, perciò iniziamo seguendo le imminenti prove.

Dopo ciò, chi vivrà vedrà.

Giacomo Borri

Giacomo Borri è nato a Firenze ed è laureato in Economia dello Sviluppo. E' un grande appassionato di motociclismo e appena può inforca la sua Yamaha YZF R6 sulle strade del Mugello


Visualizza gli altri articoli di Giacomo Borri

Potrebbe interessarti anche ...

Commenta l'articolo