Marq Marquez campione del mondo 2016

di Giacomo Borri

Il trionfo di Marquez

Il trionfo di Marquez

FIRENZE – Ormai tutti gli appassionati già sapranno cosa è successo Domenica 16 Ottobre in Giappone al Twin Ring Motegi. La matematica è semplice alle volte, se una cosa non è impossibile ne ammette quindi la possibilità di accadere e realizzarsi, anche quando il cervello o le probabilità puntano tutto su un risultato diverso, statisticamente molto più probabile.

«La matematica lo ammette ma è praticamente impossibile che accada, dovrebbe abbattersi un uragano sugli avversari affinché ciò si verifichi». Queste erano grosso modo erano le parole con cui quasi tutti gli sportivi e tifosi di MotoGp di tutto il mondo si riempivano la bocca.

Dopo un anno in cui la favorita era la Yamaha, un anno in cui Marq Marquez non ha mai sbagliato, dimostrandosi ragioniere quando necessario e fuoriclasse quando la situazione lo richiedeva, un anno in cui la Honda partiva veramente male ma nonostante tutto lui, Marq Marquez detto la Formica Atomica è sempre stato li in prima fila a combattere. C’era da aspettarsi un finale che fosse quasi inverosimile, quasi da favola, almeno per chi tifa lo spagnolo.

Così è stato, ma andiamo per gradi. Il Venerdì appartiene a Jorge Lorenzo che in prova si dimostra come suo solito veloce sin da subito e a suo agio. Marq ancora deve riscaldarsi ma rimane comunque vicino alla prima fila. Non va così bene invece per Pedrosa che è costretto al ritiro a seguito di un incidente in cui si rompe per l’ennesima volta la clavicola. Arriva il Sabato, giorno di qualifica e Jorge Lorenzo è vittima di un brutto incidente, che fortunatamente non ha avuto grosse conseguenze per lui, se non grossi dolori e un brutto spavento. Ne approfittano Valentino Rossi e Marq Marquez che migliorando incredibilmente arrivano con un’altra carica alle qualifiche. La pole position la conquista Rossi, seguito a ruota da Marquez e subito dopo da uno stoico Lorenzo che ritornato come un toro dall’ospedale subito si è rituffato in pista. In griglia di partenza le prime tre posizioni sono ancora una volta loro.

Arriva quindi la Domenica di Gara e i primi tre in griglia sono furenti. Marquez parte secondo e sa che può chiudere qui il campionato, Rossi parte primo e sa che se arriva davanti a Marquez con un po’ di fortuna non è detta l’ultima parola, e lo stesso vale per Lorenzo super imbottito di antidolorifici a causa dell’incidente, ci spera anche lui mentre è a soli 10 punti di distanza da Rossi.

Si spengono i semafori e tutta la loro carica emerge fin da subito, al solito Jorge Lorenzo  parte a razzo conquistando subito la prima posizione, seguito a ruota da Rossi e Marquez. Iniziano fin da subito ad allungare su tutti gli altri mostrandosi ancora una volta i fuoriclasse di questo sport (sia chiaro, anche il più lento della MotoGp è un mostro di velocità, loro però hanno quella scintilla in più). La bagarre è imminente, ed infatti Lorenzo e Rossi iniziano da subito a darsi fastidio, con Marquez però che non ha la minima intenzione di lasciarseli scappare, infatti non passano molti giri che li supera entrambi per poi tentare la fuga.

Marc Marquez festeggiato ai box Honda

Marc Marquez festeggiato ai box Honda

I ritmi dei primi tre continuano a rimanere serrati e velocissimi, forse troppo. All’insegna di una stagione un po’ sfortunata e sempre con gli animi in fiamme, ad un certo punto Rossi scompare dalle telecamere. È chiaro subito a tutti quello che è successo, e la conferma arriva pochi secondi dopo dalla regia internazionale. Viene mostrato Valentino Rossi ormai con la moto nella sabbia, uscito di pista poche curve prima. Non può più continuare e non gli resta che tornare ai box. Per lui la lotta per il titolo 2016 finisce qui.

Rimane quindi solo Jorge Lorenzo in seconda posizione a tenere ancora aperto il campionato. Dietro di lui ci sono Dovizioso con la sua Ducati e le due Suzuki. Dietro Dovizioso riesce a mantenere un passo abbastanza veloce per mantenere la terza posizione ed riavvicinarsi un po’ a Lorenzo. Le Suzuki invece imbastiscono un breve diverbio casalingo, che vede vincitore Maverick Vinales su Aleix Espargarò come ogni altra volta che c’è stato un confronto tra i due.

Mancano pochi giri alla fine e ormai Marquez ha un vantaggio tale da permettergli di arrivare in fondo alla gara in tranquillità. Jorge Lorenzo può solo tenere la seconda posizione e in tal modo mantenere ancora aperto il campionato. Ma il caso quest’anno ha deciso di premiare Marquez per chi crede a queste cose. A pochi giri dalla fine, Jorge Lorenzo è vittima anch’esso di una caduta, una delle tante avvenute in questa pista. Non può più continuare e virtualmente sancisce Marquez come campione del mondo. Se arriva in fondo alla gara ha vinto.

Dietro Vinales sembra rimontare su Dovizioso ma il tempo è agli sgoccioli e non basta. A Marquez viene comunicata la notizia che anche Lorenzo è out. Sa che sta per vincere e come rivelerà in seguito è vittima anche lui dell’emozione, commettendo un errore. Salta una marcia ma per chi osserva nemmeno si nota, infatti resta in piedi e continua a mantenere il suo distacco. Nel suo box sono già pronti gli striscioni, ed è così che dopo poco Marquez si volta indietro, vicino al traguardo solo per vedere il nulla dietro di lui, davanti invece ci sono i suoi tecnici che insieme a lui festeggiano quello che tutti ritenevano impossibile.  Accade davvero, Marquez si alza in piedi e inizia a scalciare l’aria in preda all’euforia, taglia il traguardo e si laurea campione del mondo 2016.

Complimenti quindi alla Formica Atomica, complimenti che arrivano anche dai suoi rivali. Quest’anno è stato il migliore sotto tutti i punti di vista, il più veloce alle volte, il più costante e soprattutto il meno propenso a commettere errori, cosa forse più importante di tutte.

Give me Five! è lo slogan, sono cinque ormai i campionati vinti dallo spagnolo a soli 23 anni, eguagliando così in numero Jorge Lorenzo. In questo momento, nella sua forma fisica, con il suo talento, e con una Honda capace di mettergli in mano un mezzo tra i migliori, batterlo l’anno prossimo sarà impresa assai ardua  persino per Rossi e Lorenzo. Staremo a vedere.

Non è ancora il momento però di guardare all’anno prossimo. Perché sebbene la prima posizione sia ormai andata, la seconda è ancora in ballo tra Rossi e Lorenzo con solo una manciata di punti a separarli. Marquez ora che non ha più nulla da perdere correrà senza riserve le prossime tre gare di fine campionato, ma credo che lo stesso faranno Lorenzo e Rossi, quindi non allentate nemmeno per un secondo la tensione. Le sorprese potrebbero non essere finite.

Il prossimo appuntamento è a Phillip Island, Australia. Alla prossima!

Giacomo Borri

Giacomo Borri è nato a Firenze ed è laureato in Economia dello Sviluppo. E' un grande appassionato di motociclismo e appena può inforca la sua Yamaha YZF R6 sulle strade del Mugello


Visualizza gli altri articoli di Giacomo Borri

Potrebbe interessarti anche ...

Commenta l'articolo