La Roma travolge una Fiorentina irriconoscibile

di Patrizia Iannicelli

Roncaglia salva su Salah

Roncaglia salva su Salah

ROMA (dal nostro corrispondente) – Nell’anticipo della ventottesima giornata di Serie A i viola di Paulo Sousa sono di scena all’Olimpico contro la Roma di Spalletti, uno spareggio Champions dato che le due squadre sono a pari punti al terzo posto. Dopo la brillante prestazione al Franchi contro il Napoli appena tre giorni fa, l’allenatore portoghese ridisegna la formazione iniziale, fuori Badelj e Tello, partono tra i titolari Tino Costa e Ilicic. Questi gli undici in completo bianco da trasferta: Tatarusanu, Roncaglia, Gonzalo (cap.), Astori, Alonso, Vecino, Tino Costa, Borja Valero, Ilicic, Bernerdeschi, Kalinic.

La Fiorentina nei primi minuti parte in avanti e conquista il primo corner della gara, nulla di fatto, ma subito dopo è Bernardeschi che costringe il difensore avversario ad una punizione dalla quale Kalinic colpisce di testa ma il croato era in fuorigioco. La Roma reagisce e inizia a premere prima con Pjanic poi con Salah ed El Sharaawy, i viola si difendono al meglio. Al tredicesimo contropiede dei gigliati con palla per Ilicic che in area prova a tirare, ma la palla è di poco alta sopra la traversa. Un minuto dopo brutto fallo di El Sharaawy su Borja Valero, non sanzionato dall’arbitro di turno Irrati, che purtroppo costringerà lo spagnolo ad abbandonare il terreno di gioco pochi minuti dopo.

Al ventunesimo contropiede di Pjanic per Salah, che dalla destra mette in mezzo per El Sharaawy che batte il portiere viola e porta al vantaggio i giallorossi. Dopo quattro minuti un tiro dalla distanza di Salah trova una deviazione fortuita di Astori e la palla entra in rete per il raddoppio. La Fiorentina frastornata dal doppio svantaggio non riesce a mantenere il possesso palla, dalla difesa notevoli difficoltà, da un retropassaggio di Astori per Tatarusanu si inserisce Perotti il cui tiro colpisce il palo. Intanto Borja Valero viene sostituito da Tello.

Alla mezz’ora secondo cambio per Sousa ancora per infortunio, esce Vecino per Badelj. La Roma continua a creare occasioni e a portare scompiglio nella retroguardiaa gigliata, un contropiede di El Sharaaawy  mette al centro una palla per Perotti che realizza il terzo goal. Nei due minuti di recupero Tello viene atterrato in area da Digne con conseguente calcio di rigore, dagli undici metri lo sloveno Ilicic non sbaglia per il 3 a 1.

El Shaarawy lascia il posto a Totti

El Shaarawy lascia il posto a Totti

Nella seconda frazione di gioco la Fiorentina prova a portarsi in area avversaria in contropiede, senza nessun effetto positivo, è ancora la Roma pericolosa, provvidenziale Gonzalo che recupera in angolo ed evita che la palla arriva a Salah con Perotti libero di calciare, palla di poco alta. Al quattordicesimo contropiede con l’attaccante egiziano che scatta sul filo del fuorigioco e con un diagonale porta a quattro le reti, errore incredibile della difesa viola. Al ventiduesimo esce Ilicic per Mati Fernandez.

La Fiorentina con una flebile reazione ci prova con qualche azione sporadica dei singoli, Alonso per Kalinic al centro che non aggancia, Tino Costa in profondità per Bernardeschi ma palla sul fondo. Pochi minuti prima entra in campo per la Roma Totti, che nei due minuti di recupero su punizione colpisce il palo ed evita un punteggio umiliante per la Fiorentina. Una sconfitta pesante non solo per il risultato, ma soprattutto per la mancanza di carattere con una squadra rinunciataria in balia degli avversari più aggressivi (anche nei falli) e decisi a vincere la gara.

Senza trovare alibi e giustificazioni ad una prestazione da archiviare e dimenticare al più presto, i viola hanno avuto dalla loro anche una buona dose di sfortuna, con un fuorigioco sul primo goal, una deviazione sul secondo, un rigore non dato, gli infortuni di Borja Valero e Vecino, l’arbitro non adeguato alla gara in questione. Ma nello stesso tempo dobbiamo rimarcare qualche errore nella formazione iniziale con un evidente calo fisico di Bernardeschi, un  Ilicic evanescente, e la stanchezza dell’intero collettivo forse anche per l’impegno ravvicinato contro il Napoli.

Dopo elogi e applausi per gioco e prestazioni, questa Fiorentina irriconoscibile vista a Roma, dovrà ben presto ritrovare nelle prossime gare motivazioni e convinzioni, per provare a raggiungere almeno un obiettivo, e dare un senso ad una stagione che ha portato grandi delusioni. Il calendario (almeno sulla carta) e il tempo possono giocare a favore.

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