Una vittoria da Champions

di Patrizia Iannicelli

il gran colpo di testa di Borja che vale l'1-1

il gran colpo di testa di Borja che vale l’1-1

FIRENZE – Nel posticipo serale della venticinquesima giornata di Serie A, al Franchi di Firenze si gioca il big mach contro l’Inter. La gara assume una particolare importanza dopo i risultati acquisiti che hanno fatto scivolare la Fiorentina di Sousa al momentaneo quarto posto. La serata è umida ma sugli spalti sono presenti 30.486 spettatori. Anche in questa gara prosegue lo sciopero del tifo di una parte della Curva Fiesole che lascia uno spazio vuoto per un quarto d’ora il settore. La squadra di casa in totale divisa viola parte con il modulo del 4-2-3-1, Tatarusanu in porta, Roncaglia, Gonzalo (cap.). Astori, Alonso, Borja Valero, Vecino, Bernardeschi, Ilicic, Tello, Kalinic.

La Fiorentina subito pericolosa si porta in avanti con un contropiede di Bernardeschi che parte da metà campo entra in area dalla sinistra e fa partire un potente tiro che viene neutralizzato dal portiere neroazzurro Handanovic, sulla ribattuta Kalinic si trova in fuorigioco. Poco dopo è Ilicic che ci prova da fuori area ma trova un ottimo Handanovic che respinge di piede, sul proseguimento dell’azione Bernardeschi guadagna una punizione ma nulla di fatto. Al quarto d’ora occasione da goal dei viola, Ilicic per Bernardeschi che triangola con lo sloveno che tira in porta, a portiere battuto Telles salva sulla linea.

La Fiorentina continua a premere ma al ventiseiesimo  dal centro Kondigbia trova sulla destra libero Palacio che serve in area Brozovic lasciato solo dalla difesa viola realizza l’incredibile vantaggio degli interisti. I viola dopo lo svantaggio concedono qualche metro agli avversari che partono in contropiede e sono ben chiusi in difesa. Al termine della prima frazione di gioco ancora una parata di Handanovic nega il pareggio su un colpo di testa di Vecino. I viola hanno dominato gran parte del primo tempo ma è l’Inter che ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo.

La Fiorentina è terza e salta di gioia

La Fiorentina è terza e salta di gioia

Nella seconda frazione l’arbitro di turno Mazzoleni continua a distribuire cartellini gialli da una parte e dall’altra, nei primi minuti tocca allo spagnolo Alonso che diffidato salterà la prossima gara. La partita non è bella ma intensa, con falli che interrompono il gioco e portano a momenti di nervosismo tra i giocatori interisti spesso in disaccordo con l’operato arbitrale. Intanto mister Sousa inserisce Zarate al posto di Tello. Al quindicesimo la Fiorentina trova il meritato vantaggio con un colpo di testa di Borja Valero, cross dalla destra di Ilicic che viene intercettato dall’interista Murillo ma che diventa un involontario assist per lo spagnolo che non sbaglia.

Al diciottesimo errore eclatante della terna arbitrale che non ravvisa un netto fallo di mano in area di Telles che già ammonito avrebbe portato all’espulsione. I viola sono più incisivi e continuano a pressare, la difesa interista fa muro davanti alla porta. Al trentasettesimo secondo inevitabile giallo per il terzino interista Telles con conseguente espulsione dopo un netto fallo su Bernardeschi. Al quarantunesimo doppio cambio tra i viola entrano Tino Costa e Babacar al posto di Vecino e Ilicic. Siamo già nei tre minuti di recupero, al quarantaseiesimo quando Zarate si porta in area avversaria e tira in porta, Handanovic respinge corto e dopo un rimbalzo Babacar realizza il goal del vantaggio che fa esplodere tutto il Franchi. A tempo scaduto rosso diretto per Zarate per scorrettezze su un avversario. La gara prosegue oltre i tre minuti assegnati evidenziando la pessima prova dell’arbitro.

Al triplice fischio la squadra festeggia sotto la Curva Fiesole una gara incredibile, arrivata con la giusta mentalità e personalità in un momento decisivo della stagione. Ennesima prestazione brillante di Bernardeschi che non si risparmia fino alla fine, con le sue accellerazioni ha dominato e messo in difficoltà la retroguardia interista. Leader indiscusso Borja Valero che impreziosisce la sua performance con il quarto goal della stagione con il momentaneo fondamentale pareggio che ha dato un’ulteriore spinta alla squadra.

Goal pesante del senegalese Babacar match winner della serata, pronto in area a sfruttare i pochi minuti a disposizione.  Gonzalo Rodriguez un pilastro della difesa ma è l’intera squadra che ha ritrovato la compattezza e la voglia di vincere, con la forza e la determinazione di provarci fino alla fine.  Un plauso particolare al mistre Sousa che ha saputo cambiare in corsa il modulo di partenza con l’inserimento di Zarate (giocatore capace di saltare l’uomo), che ha portato maggiore equilibrio nella formazione iniziale. Una vittoria fondamentale non solo per i tre punti che consolidano il terzo posto in prospettiva Champions, ma che portano morale e fiducia nei propri mezzi, anche per l’imminente gara di giovedì contro la temibile squadra inglese del Tottenham.

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