La Fiorentina torna alla vittoria

di Patrizia Iannicelli

Torino-Fiorentina: festa viola al termine partita

Torino-Fiorentina: festa viola al termine partita

FIRENZE – I viola nel lunch match nella seconda giornata del girone di ritorno affrontano al Franchi il Torino. La giornata è fredda e limpida, sugli spalti sono presenti 26.392 spettatori, la Curva Fiesole protesta e lascia vuota per la prima mezz’ora una parte del settore per alcune sanzioni disciplinari comminati ad alcuni tifosi viola. Dopo una settimana particolare caratterizzata dal mercato invernale (peraltro non ancora chiuso) con la partenza di Giuseppe Rossi  e gli arrivi di Tino Costa,  Mauro Zarate e Cristian Tello, mister Sousa si ritrova con una squadra rimaneggiata anche per gli l’infortuni di Badelj e Alonso e la squalifica di Vecino, è costretto a ridisegnare una formazione inedita.

In completo viola scendono sul tappeto verde con il modulo del 3-4-1-2: Tatarusanu in porta, Roncaglia, Rodriguez, Astori, Pasqual, Borja Valero,Verdù, Bernardeschi a destra, Ilicic trequartista, davanti  Babacar e Kalinic. A sorpresa torna la fascia di capitano a Manuel Pasqual che ha toccato le 350 presenze in maglia viola. Nei primi minuti il ritmo della gara è lento, le due squadre si studiano. La prima occasione per i gigliati al 16′, calcio di punizione e cross di Borja Valero per un colpo di testa di Astori che termina di poco al lato alla destra di Ichazo portiere granata. Poco dopo è lo sloveno Ilicic che recupera un pallone e da solo davanti al portiere non inquadra la porta.

Al 21′ è Bernardeschi che spreca. Dopo una bella azione partita da Ilicic per Babacar che mette al centro per Kalinic, ma viene recuperato da un difensore granata, il numero dieci riprende il pallone ma manda alto sulla traversa. Al 23′ punizione magistrale di Ilicic da fuori area che porta il meritato vantaggio per i viola. Straordinario goal per lo sloveno che raggiunge la doppia cifra con il sua decima rete in campionato.  La formazione di Sousa continua a proporsi in avanti ma il Torino si difende con ordine. Dopo un minuto di recupero si va all’intervallo.

Torino-Fiorentina: Gonzalo Rodriguez e Borja Valero al 2-0

Torino-Fiorentina: Gonzalo Rodriguez e Borja Valero al 2-0

Nella seconda frazione di gioco ancora i viola pericolosi con Ilicic servito da Bernardeschi che non riesce a concludere. Si fa avanti anche il Torino con Baselli che impegna in una difficile parata Tatarusanu. Intanto i granata si salvano spesso con interventi fallosi che l’arbitro di turno Mazzoleni non punisce, il primo cartellino giallo della gara solo al cinquantacinquesimo minuto. Al 20′ primo cambio per mister Sousa esce il match winner Ilicic tra gli applausi del Franchi, per il neo acquisto Tino Costa.

Ancora in avanti Bernardeschi che con un gran tiro dalla destra manda fuori. Al 36′ esordio in maglia viola anche per Mauro Zarate al posto di uno spento Kalinic. Al 38′ calcio d’angolo dalla sinistra di Pasqual e colpo di testa di Gonzalo Rodriguez che porta al raddoppio per i viola e chiude la gara. Al 40′ ultimo cambio con l’ingresso di Blaszczkowski al posto di Verdù. Dopo tre minuti di recupero il triplice fischio finale. Grande prova di carattere dell’intero collettivo che ha risposto con determinazione sul campo dopo le due sconfitte consecutive contro Lazio e Milan che avevano portato critiche e malumori in tutto l’ambiente.

Il mister viola alla vigilia aveva fatto capire che era necessaria vincere anche a discapito del gioco e che la gara non era semplice con una squadra in salute e ben organizzata come il Torino. Un plauso va quindi all’allenatore che sorprende tutti con la formazione iniziale quasi obbligata, anche per il numero esiguo di giocatori a disposizione, e inventa una soluzione molto offensiva che permette anche di far vedere buoni sprazzi di gioco.

Tre punti fondamentali che proiettano i viola al terzo posto insieme all’Inter, per riprendere la corsa verso obiettivi importanti che possono essere raggiunti. Intanto gli arrivi di questa sessione potranno consentire non solo di avere dei ricambi numericamente necessari, ma anche di rafforzare la squadra dal punto di vista tattico e tecnico, anche in previsione delle partite ravvicinate del prossimo periodo. La Fiorentina torna alla vittoria da grande squadra, tutti i protagonisti hanno saputo affrontare e superare con spirito di sacrificio le difficoltà e gli ostacoli dell’ultimo periodo, con la convinzione e le giuste motivazioni che questo campionato è ancora lungo e tutto può ancora succedere.

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